/ ATTUALITÀ

Che tempo fa

Cerca nel web

ATTUALITÀ | 11 febbraio 2019, 18:14

Ospedale unico a Taggia, Conio: “Da noi disponibilità solo se potremo incidere sulle strategie, in passato abbiamo subito scelte altrui con i lotti della discarica e il biodigestore”

“Chiediamo la costituzione di un tavolo che coinvolga gli assessorati a Sanità e Urbanistica costituito e coordinato dal Comune di Taggia”

Mario Conio, sindaco di Taggia

Mario Conio, sindaco di Taggia

Il progetto dell’ospedale unico (o ‘nuovo’) ha incassato oggi il ‘sì’ dei sindaci della provincia e, quindi, va avanti. Taggia è ovviamente il Comune maggiormente interessato dal progetto, l’ospedale ‘nuovo’ è infatti previsto nella zona a nord della stazione ferroviaria. Una vera e propria rivoluzione per il territorio, un intervento fortemente condizionante per la collettività e che il sindaco Mario Conio vuole valutare attentamente.

La disponibilità del Comune di Taggia, come più volte ribadito, a ricevere tale struttura è ampia e convinta, non è però una disponibilità senza se e senza ma - dichiara il sindaco Conio in una nota - il Comune di Taggia, alla luce della sua ottimale posizione nel territorio provinciale, in passato ha subito passivamente scelte che hanno portato danni Al territorio, penso in particolare ai numerosi lotti di discarica presenti nel Comune di Taggia e al progetto del biodigestore. Non permetterò che ciò che è capitato torni ad accadere. Taggia darà la propria disponibilità ad ospitare l’ospedale nuovo esclusivamente se potrà far parte ed incidere nelle scelte strategiche alla base dell’ospedale stesso”. 

L’amministrazione di Taggia, quindi, vuole prima avere chiarimenti in merito al ruolo che la cittadina potrà avere ai tavoli che decideranno i dettagli del progetto. “Chiedo la costituzione di un tavolo di lavoro che coinvolga gli assessorati alla Sanità e Urbanistica della regione Liguria, l’Asl competente e chiaramente il Comune di Taggia - prosegue Conio - tale tavolo di lavoro dovrà essere costituito e coordinato dal Comune di Taggia e avrà il fine di condividere il progetto, verificare e limitare le ricadute ambientali e urbanistiche che un ospedale di tali dimensioni evidentemente causa. Penso alle problematiche ad esempio delle infrastrutture, reti viarie, reti elettriche, fognature, depuratore che evidentemente dovranno essere implementate alla luce dell’ospedale nuovo”. 

Ulteriore aspetto che mi preme sottolineare è la disponibilità del Comune di Taggia a ricevere l’ospedale nuovo nell’area posta a nord della stazione ferroviaria, scelta privilegiata anche da regioni Liguria e Asl - conclude il primo cittadino - stiamo lavorando alla Riadozione del Puc, è nostra intenzione individuare al suo interno, già le previsioni dell’ospedale. Per poterlo fare abbiamo necessità di comprendere tramite il tavolo di lavoro proposto se vi sono le condizioni per avviare realmente una progettualità così importante ed alle condizioni proposte dal Comune”.

Pietro Zampedroni

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium