/ EVENTI

EVENTI | 10 febbraio 2019, 20:53

#Sanremo2019: ora c'è anche un esposto sul caso votazione, domani lo presenterà il Codacons. Interviene anche Di Maio

Secondo il Codacons, “Il meccanismo delle giuria sembra aver arrecato un danno a quegli utenti che da casa hanno espresso la propria preferenza (a pagamento) e potrebbe addirittura realizzare la fattispecie di pratica commerciale scorretta".

#Sanremo2019: ora c'è anche un esposto sul caso votazione, domani lo presenterà il Codacons. Interviene anche Di Maio

C’è anche l’intervento del Codacons sulla vittoria di Mahmood al Festival di Sanremo. L’associazione di consumatori, infatti, ha annunciato un esposto all'Antitrust, che verrà depositato domani.

“Nella finalissima di ieri il cantante Ultimo – scrive il Codacons in un comunicato - è risultato essere il più votato dal televoto, ottenendo il 46,5% dei voti del pubblico, addirittura 30 voti percentuali in più rispetto al vincitore Mahmood, che ha ottenuto solo il 14,1% delle preferenze. Nonostante tali numeri schiaccianti, il voto della sala stampa e della giuria d'onore ha ribaltato la classifica del televoto, assegnando la vittoria a Mahmood. Ma così facendo - denuncia il Codacons - il voto del pubblico da casa è stato di fatto annullato e umiliato, con conseguenze enormi sul fronte economico, considerato che i telespettatori hanno speso soldi attraverso il televoto, un televoto reso inutile dalle decisioni delle altre giurie”.

Secondo il Codacons, “Il meccanismo delle giuria sembra aver arrecato un danno a quegli utenti che da casa hanno espresso la propria preferenza (a pagamento) e potrebbe addirittura realizzare la fattispecie di pratica commerciale scorretta. In tal senso il Codacons depositerà domani formale esposto ad Antitrust affinché apra una indagine sulla classifica di Sanremo 2019”.

Sul caso è intervenuto anche il vice Premier Luigi Di Mario (Movimento 5 Stelle): “La canzone che più mi piace di Sanremo è questa e ho sperato che vincesse. Non sono mai stato fan di Cristicchi, ma questa canzone la sto ascoltando all’infinito su Spotify. Mi piace davvero tanto”. E poi interviene anche sulle giurie: “Ma più che sulle canzoni preferite di ognuno, vedo che c'è un gran dibattito sul vincitore di Sanremo perché la giuria, composta da critici musicali del ‘calibro’ di Beppe Severgnini, e la sala stampa hanno totalmente ribaltato il risultato del televoto. Non ha vinto quello che voleva la maggioranza dei votanti da casa, ma quello che voleva la minoranza della giuria, composta in gran parte da giornalisti e radical chic. E qual è la novità? Questi sono quelli sempre più distanti dal sentire popolare e lo hanno dimostrato anche nell'occasione di Sanremo”.

“Faccio i miei complimenti a Mahmood – termina Di Maio - a Ultimo e a tutti gli altri. E ringrazio Sanremo perché quest’anno ha fatto conoscere a milioni di italiani la distanza abissale che c’è tra popolo ed ‘élite’. Tra le sensibilità dei cittadini comuni e quelle dei radical chic. Per l'anno prossimo, magari, il vincitore si potrebbe far scegliere solo col televoto, visto che agli italiani costa 51 centesimi facciamolo contare! Il mio vincitore è Cristicchi, per la musica che mi ha regalato in questi giorni di viaggi e impegni lavorativi da Pescara a Milano passando per Bologna, Vicenza e Padova”.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium