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Attualità | 10 febbraio 2019, 19:17

Arma di Taggia scelta per ospitare un incontro tra La Base Balneare e l'Assessore Regionale Marco Scajola

Appuntamento martedì 12 febbraio, alle 18, presso Villa Boselli.

Non poteva mancare Arma di Taggia con le sue spiagge, tra le località scelte dalla Base Balneare per ospitare uno degli incontri per approfondire alcune delle novità del settore. Patrizia Lerda, imprenditrice armese, è stata tra le principali protagoniste della battaglia contro la direttiva Bolkestein, portata avanti prima con l'associazione Donnedamare ed oggi con il sindacato nato da quella esperienza: La Base Balneare.

E' stata proprio questa realtà ad organizzare l'incontro pubblico che si terrà martedì 12 febbraio, alle 18, presso Villa Boselli, nel cuore di Arma di Taggia. All'appuntamento oltre alla presidente del sindacato, Bettina Bolla, è prevista la partecipazione anche del sindaco Mario Conio e soprattutto dell'assessore regionale al demanio, Marco Scajola. 

Durante la serata saranno approfondite tematiche di estrema attualità per tutto il mondo balneare. In particolare si parlerà della legge di Bilancio e quindi dei moduli per richiedere l'estensione di 15 anni e della sospensione dei canoni secondo quando stabilito dalle nuove disposizioni.

E' molto atteso l'intervento dell'assessore Scajola che relazionerà ai presenti sui recenti incontri che si sono svolti a Roma e sulle prossime urgenti misure per l'intero comparto balneare. 

"L'assemblea degli imprenditori balneari - afferma  Bettina Bolla - è un'occasione importante di confronto, di unione e discussione su uno dei temi più importanti di questo ultimo periodo, una prima parziale vittoria ottenuta, tutti lo sanno, grazie al lavoro delle Donnedamare".

"Parleremo - conclude la presidente della Base Balneare - anche dell'importante studio commissionato all'Università di Murcia riguardo lo studio di un modello concessorio da consegnare al Governo, insieme a uno studio comparativo tra il modello spagnolo e quello italiano. Studio che dimostra la volontà della Base Balneare di diventare attore e non soggetto passivo dell'imminente riforma del demanio marittimo".

Stefano Michero

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