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AL DIRETTORE | 10 febbraio 2019, 07:05

Sanremo: commento di Umberto Bellini al tricolore francese ad Imperia, la risposta di Andrea Artioli

Sanremo: commento di Umberto Bellini al tricolore francese ad Imperia, la risposta di Andrea Artioli

Andrea Artioli, avvocato sanremese e candidato alle prossime elezioni con Sergio Tommasini, ci ha scritto per rispondere all’ex Assessore sanremese, Umberto Bellini:

“Avendo il Rag. Bellini  ricoperto importanti incarichi istituzionali sa di certo come l’uso della bandiera e delle insegne di uno stato estero su edifici pubblici siano disciplinate dal DPR 121 del 2000 che lo consente solo in caso di manifestazioni o visite ufficiali. Quindi ben sa che un sindaco non può esporre una bandiera di uno stato estero per ragioni personali di opportunità politica, o peggio per mero opportunismo, perché non d’accordo con il Governo in carica e mi auguro che il Prefetto rilevi prontamente la violazione perpetrata a Imperia. Se così non fosse, chissà quante bandiere sovietiche avremmo avuto appese ai municipi della, una volta rossa, Emilia Romagna in ossequio, quelli sì, ad atteggiamenti anti storici ed antieuropeisti, visto che fu il Pci ad essere contrario sia alla scelta di adesione dell’Italia alla Nato che al trattato di Roma del 1954 con cui nacque la Cee, poi evolutasi in Unione Europea. Quello stesso Pci che applaudì alle invasioni sovietiche di Ungheria e Cecoslovacchia  e che oggi, dopo molte giravolte e autocritiche e trasformazioni, si è mutato nel Pd cui con tanta simpatia guardano il Rag. Bellini, assieme al suo mentore Claudio Scajola fondatore del movimento ‘Polis’ di cui il Rag. Bellini è attivista di prima linea, e il Sig. Biancheri, tutti tra loro alleati nella campagna elettorale che si sta avviando per Sanremo. Condivido però col Rag. Bellini la fiducia nella sensibilità democratica del corpo elettorale sanremese e sono certo che i sanremesi sapranno premiare quei partiti, come in particolare la Lega, che sanno meglio interpretare le vere necessità, bisogni e sentimenti di tutta la  popolazione, e non solo gli interessi di pochi circoli o ambienti, cercando di dare le soluzioni migliori ai problemi di tutti tramite un’azione politica amministrativa seria e determinata per la cui guida la scelta del Dott. Tommasini si delinea come la migliore avuto riguardo alla sua approfondita esperienza, anche internazionale, e alla sua capacità”.

Carlo Alessi

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