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Economia | 29 gennaio 2019, 15:16

Sanremo: Comune, sindacati e categorie firmano l'accordo quadro per il rilancio sociale, economico e produttivo. Biancheri: “Infrastrutture, viabilità e grandi opere per creare più lavoro” (Video)

Ecco il testo del documento, massima attenzione alle infrastrutture e alla promozione della città

L'incontro nella sala Giunta del Comune di Sanremo

L'incontro nella sala Giunta del Comune di Sanremo

Comune e sindacati si stringono la mano nel nome del rilancio sociale, economico e produttivo. Questo pomeriggio, alla presenza delle sigle sindacali CGIL Imperia, CISL Imperia Savona, UIL Liguria e le associazioni Confindustria Imperia, Confcommercio Imperia, Confesercenti Imperia, CNA Imperia, Confartigianato Imperia, Confederazione Italiani Agricoltori, Coldiretti Imperia, Confagricoltura, Legacoop e Confcooperative Imperia Sanremo è stato firmato il documento che stila le priorità nel campo delle attività produttive per i prossimi anni. Tutte le parti in causa si sono date appuntamento nella sala Giunta di Palazzo Bellevue per la sigla del documento che traccia le linee produttive, professionali e occupazioni della Sanremo del futuro.

Oggi non è un passaggio automatico, è un lavoro iniziato circa due anni fa grazie a un forte impulso di associazione e sindacati - ha dichiarato il sindaco Alberto Biancheri al momento della firma  - senza il vostro impulso non saremmo mai arrivati a questo risultato, oggi siamo qui con un obiettivo comune, quando giriamo in città i cittadini ci manifestano molte richieste ma la prima attenzione che viene chiesta è quella del lavoro, è un problema globale ma anche della nostra città. Siamo qui a firmare per un rilancio delle nostre infrastrutture, della viabilità, delle grandi opere ma con l'obiettivo di creare più posti di lavoro. Siamo qui per dare il nostro contributo e anche i sindacati e le associazioni devono affiancare l'amministrazione per questi progetti. Abbiamo avuto 5 anni difficili ma sono felice di dire che le grandi opere stanno partendo con il Mercato Annonario, il Palasport, via Matteotti, l'auditorium Alfano, abbiamo portato a termine i nostri impegni e oggi mi fa piacere condividerle con voi e vedere alcune di queste opere all'interno del documento. Oggi è una giornata positiva”.

Grazie alle associazioni e ai sindacati per la collaborazione, abbiamo anche creato dei tavoli 'collaterali' con tematiche specifiche e ci sembrava urgente trattare anche il comparto delle costruzioni - ha aggiunto l'assessore alle Attività Produttive Barbara Biale - da questo punto di vista è importante anche tutta la parte legata alle infrastrutture del territorio la cui assenza crea problematiche economiche. Su tutte la prosecuzione dell'Aurelia Bis che renderebbe più appetibile il nostro territorio. Tutto questo ci ha anche portati a votare in consiglio comunale il regolamento per la semplificazione degli appalti, è un modo di lavorare proficuo e costruttivo”.

Sono felice di essere a questo tavolo avendo avuto trascorsi sindacali - ha dichiarato il consigliere comunale Mario Robaldo - tracciare questa strada che si sta facendo anche parallelamente con altri Comuni è fondamentale. Fino a quando il Casinò portava alti introiti Sanremo aveva un po' la 'puzza sotto il naso', ora non può essere così, è un segnale di apertura verso gli altri lavorando anche con altri sindaci. Se si dice che l'unione fa la forza penso che sia un inizio e possa partire una svolta per il nostro territorio, non solo per Sanremo ma per la provincia. E può essere un esempio anche per la politica, a livello territoriale l'ideologia conta poco, quando si parla di progetti importanti come l'Aurelia Bis serve lavorare tutti per andare nella stessa direzione”.

Al termine della riunione è stata annunciata anche la possibilità di incontrare l'assessore Gianni Berrino per discutere del raddoppio della ferrovia. Il tutto per poi arrivare a un incontro con il Ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli.

Ecco il testo del documento siglato oggi in Comune

Premesso:
che a partire dall'anno 2017 le Organizzazioni Sindacali Territoriali, attraverso la predisposizione e la promozione di una propria "piattaforma unitaria per lo sviluppo economico e produttivo del territorio imperiese", hanno voluto avviare un confronto tra Parti Sociali, Associazioni Datoriali ed Amministrazioni Locali finalizzato all'individuazione ed alla realizzazione di iniziative atte a favorire il rilancio economico della provincia; che in occasione di riunioni collettive, ma soprattutto nell'ambito di incontri dedicati con le singole Amministrazioni Locali, è stato possibile verificare le criticità dei singoli territori nonché individuare potenzialità su cui costruire occasioni di sviluppo economico e sociale; che il Comune di Sanremo, individuando nelle proposte sindacali punti di convergenza, ha manifestato la propria disponibilità a concordare ambiti di intervento ed azioni comuni per rilanciare e sostenere l'economia locale con conseguenti benefici occupazionali e sociali; che il Comune di Sanremo, nell'ambito del proprio programma di attività, ha già individuato interventi da realizzare nel prossimo biennio che possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi oggetto del presente accordo;

Tutto ciò premesso, le Parti convengono:
sull'opportunità di condividere un piano di azione comune a sostegno del rilancio sociale, economico e produttivo del Comune di Sanremo.

Pertanto si ritengono oggetto del presente accordo la definizione e l'attuazione di misure, strumenti ed azioni volti al sostegno della competitività del sistema economico e produttivo locale.

Ambiti di intervento
Le Parti individuano nella riqualificazione urbana, nella realizzazione di alcune opere strategiche per la città, nell'implementazione del sistema infrastrutturale, nel recupero di aree dismesse attraverso una riconversione delle stesse in aree produttive e nel sostegno ad alcuni specifici settori economici, gli ambiti di intervento strategici su cui basare azioni di rilancio del territorio.

Le azioni che verranno implementate nel quadro delle finalità individuate dall'accordo fanno riferimento al sostegno ed al supporto a:
progetti di ricerca per lo sviluppo economico e produttivo del territorio;
progetti di riqualificazione urbana;
interventi di natura infrastrutturale e di miglioramento della viabilità;
interventi di recupero di aree dismesse in relazione alla realizzazione di nuovi insediamenti produttivi, di nuove attività economiche e di edilizia convenzionata;
nascita e consolidamento di nuove imprese con particolare riferimento agli ambiti ed ai settori individuati nel presente accordo;
progetti per l'occupazione, l'inclusione sociale, l'istruzione e la formazione al fine di favorire occasioni di inclusione sociale in relazione ai programmi di sviluppo delle aziende del territorio;
iniziative in favore delle fasce deboli e dei ceti meno abbienti;
definizione di un soggetto unico sul territorio che fornisca informazioni, accompagnamento e supporto alle imprese interessate ad investire sul territorio.

Al fine di traguardare gli obiettivi di cui sopra le Parti individuano occasioni di rilancio;
nell'implementazione dei porti turistici e nella riqualificazione dell'area fronte mare a vocazione turistico-ricettiva fermo restando il mantenimento e sviluppo delle realtà produttive già esistenti;
nella riqualificazione urbana di alcune zone del centro attraverso la riconversione di immobili e la realizzazione di un numero adeguato di parcheggi;
nella realizzazione di nuove infrastrutture (ad es. implementazione Aurelio bis e miglioramento raddoppio ferroviario);
nella realizzazione di opere che favoriscano lo sviluppo turistico locale (ad es. realizzazione

Palazzetto dello Sport) diversificandone l'offerta; nella valorizzazione dell'area ciclopedonale; nella realizzazione e/o riconversione di immobili a finalità sociale; nella promozione turistica; nel sostegno a nuove attività imprenditoriali ed a nuovi investimenti.

Promozione Sociale
Al fine di evitare fenomeni di esclusione sociale, le Parti concordano sull'opportunità di individuare risorse ed azioni in favore delle fasce deboli (a titolo esemplificativo e non esaustivo: portatori di handicap, giovani disoccupati, disoccupati di lunga durata, disoccupati over 50, anziani in particolari situazioni di disagio sociale).

Per realizzare interventi mirati in favore delle diverse tipologie di utenza, le Parti si impegnano ad individuare risorse locali ovvero a partecipare a bandi regionali, nazionali o comunitari per reperire i finanziamenti necessari.

Burocrazia
Allo scopo di velocizzare la realizzazione delle opere e consentire nuovi insediamenti nonché facilitare l'avvio delle attività, le Parti condividono la necessità di individuare modalità di assistenza alle imprese utili a facilitare la definizione degli adempimenti burocratici quali, ad esempio, l'attivazione di sportelli unici per l'ottenimento delle autorizzazioni e dei permessi.

Monitoraggio
Le Parti condividono l'opportunità di incontrarsi periodicamente, di norma almeno una volta ogni 4 mesi, per:
condividere i progetti e le modalità di realizzazione delle singole iniziative;
valutare le opportunità derivanti dalla realizzazione delle diverse attività nonché del mantenimento delle realtà imprenditoriali già esistenti;
definire intese specifiche in merito a particolari interventi;
condividere e sostenere la partecipazione a bandi al fine di recuperare risorse utili a sostenere realizzazione degli interventi.

Le Parti individuano quattro filoni di intervento su cui concentrare la propria azione:
1) miglioramento del sistema intrastrutturale per favorire l'accesso alla città;
2) monitoraggio ed indirizzo degli appalti pubblici al fine di promuovere, nel rispetto delle normative vigenti, lavoro ed occupazione locale nonché traguardare qualità e tempi certi nella realizzazione delle opere;
3) promozione e sostegno al settore turistico quale settore trainante per l'economia locale;
4) individuazione di azioni di sostegno alle fasce deboli ed ai ceti meno abbienti per evitare fenomeni di esclusione sociale.

Settori produttivi di riferimento
Sulla base degli ambiti di intervento individuati, i settori produttivi che le Parti ritengono indispensabili per lo sviluppo del territorio sono quelli:
delle costruzioni durante le fasi di realizzazione delle opere e degli interventi di riqualificazione urbana;
del turismo e del commercio nell'ambito di una rinnovata cultura sinergica dell'accoglienza;
della cantieristica in attività di supporto alla portualità in fase di implementazione; dei servizi alle imprese a sostegno della nuova realtà locale che andrà a delinearsi.

Attuazione
Per l'attuazione delle misure e delle azioni condivise, le Parti si impegnano ad attivare accordi attuativi nei quali siano definiti gli specifici programmi di intervento, i beneficiari, i relativi piani finanziari e le tempistiche di attuazione, attraverso strumenti di sostegno idonei in relazione alla tipologia di intervento e nel quadro delle normative vigenti.

Risorse economiche
Al fine di incentivare la realizzazione delle azioni di cui sopra, le Parti si impegnano ad individuare risorse economiche pubbliche attraverso la partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei a sostegno dello sviluppo economico-produttivo, di interventi di riqualificazione urbana ovvero di interventi utili alla creazione di nuova occupazione.

Accanto al reperimento di risorse, le Parti ritengono necessario individuare azioni utili a favorire investimenti privati e, pertanto, si adopereranno, ognuno per propria competenza, a condividere iniziative e progetti finalizzati ad attrarre investitori ovvero a facilitare l'insediamento di nuove attività produttive, commerciali e turistiche.

Occupazione
In risposta alla difficile situazione occupazionale, le Parti concordano nell'individuare azioni utili a favorire nuove opportunità lavorative. Ritengono, pertanto, necessario:
prevedere, nel rispetto delle normative vigenti e dei regolamenti comunali, iniziative utili a favorire l'utilizzo di manodopera locale nell'ambito degli affidamenti di lavori e di servizi da parte dell'amministrazione;
individuare, in relazione alle nuove iniziative imprenditoriali, percorsi mirati per l'inserimento
lavorativo di giovani e persone in cerca di nuova o migliore occupazione;
realizzare progetti che consentano l'inserimento lavorativo di fasce deboli;
progettare e realizzare percorsi formativi per figure professionali coerenti con il previsto sviluppo locale;
definire accordi con le singole realtà imprenditoriali in merito alle modalità di reclutamento del personale.

Pietro Zampedroni

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