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Politica | 25 gennaio 2019, 14:48

Polemica di lunedì scorso tra Inps e Sindacati: i dipendenti "Intitoliamo una sala a Prevosto e chiudiamola qui"

L’assemblea dei lavoratori dell’agenzia Inps di Sanremo ha comunque espresso prima ed esprime ancora oggi un convinto apprezzamento per la proposta del Sindaco di Sanremo di intitolare una sala alla figura di Francesco Prevosto.

Polemica di lunedì scorso tra Inps e Sindacati: i dipendenti "Intitoliamo una sala a Prevosto e chiudiamola qui"

Si può chiudere con l’intitolazione di una sala riunioni della sede provinciale dell’Inps alla figura di Francesco Prevosto ed una cerimonia alla presenza della Direzione Centrale dell’Istituto gestita con il massimo coinvolgimento di tutte la parti sociali e politiche, la polemica aperta lunedì scorso, in occasione dell’inaugurazione della sede di Sanremo, alla quale non sono stati invitati ufficialmente i sindacati.

E’ questo quanto emerge dall’assemblea dei dipendenti dell’Inps di questa mattina, particolarmente partecipata e vissuta su diversi temi. L’assemblea dei lavoratori dell’agenzia Inps di Sanremo ha comunque espresso prima ed esprime ancora oggi un convinto apprezzamento per la proposta del Sindaco di Sanremo di intitolare una sala alla figura di Francesco Prevosto: “L’apposizione della targa – evidenziano i dipendenti – è un giusto riconoscimento per la sua attività di Presidente del Comitato dell’Inps e di Consigliere comunale sempre attento ai problemi dei lavoratori e dei cittadini più deboli. I lavoratori dell’agenzia di Sanremo, ma crediamo di interpretare anche il sentimento dei lavoratori delle altre sedi Inps della provincia, ricordano sempre con affetto e particolare gratitudine la sua disponibilità unita ad una presenza costante sui problemi reali dell’istituto e il suo impegno sempre teso a cercare le soluzioni ai problemi, rifuggendo sempre con fermezza ogni polemica”.

Il personale dell’agenzia di Sanremo ha ricordato i molti incontri e le riunioni con Francesco Prevosto in quella battaglia, che è stata vinta anche e soprattutto al suo impegno personale: “Proprio contro quella direzione regionale – proseguono i dipendenti - che ha minacciava ripetutamente la chiusura dell’agenzia e che lunedì scorso si è dimenticata di invitare i lavoratori ed i rappresentanti dei lavoratori alla cerimonia in suo ricordo. Per questo motivo siamo ancora più vicini alla sua famiglia ed a tutti coloro che lo hanno conosciuto ed apprezzato, a partire dalla sua organizzazione sindacale di appartenenza, e speriamo che le polemiche finiscano presto lasciando spazio al giusto riconoscimento del suo operato”.

Carlo Alessi

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