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CRONACA | 23 gennaio 2019, 10:10

Nava: esplosione di ieri alla pizzeria 'Ai Forti', questa mattina sopralluogo del magistrato per la verifica delle cause (Foto)

Al momento l’ipotesi più accreditata per l’esplosione è quella della fuga di gas, con l’innesco dovuto all’avvio di un frigo, in una stanza che probabilmente era satura del gas stesso.

Nava: esplosione di ieri alla pizzeria 'Ai Forti', questa mattina sopralluogo del magistrato per la verifica delle cause (Foto)

E’ in corso in queste ore, ad opera dei Vigili del Fuoco, tecnici del Comune di Pornassio, Carabinieri e del Pm, un sopralluogo alla palazzina che ospita la pizzeria ‘Ai Forti’ nella frazione di Nava, a ridosso della Statale 28 che, nel pomeriggio di ieri, è stata sventrata da una forte esplosione.

Il primo sopralluogo è stato effettuato ieri dal funzionario dei Vigili del Fuoco, Angelo Palmiero, insieme ai Carabinieri ed al Sindaco di Pornassio. Questa mattina verranno nuovamente fatte le verifiche del caso, sia per capire come si sia generata l’esplosione che sul piano statico dell’edificio, visto che 6 persone sono ancora fuori casa ed hanno trascorso la notte da parenti ed amici.

Al momento l’ipotesi più accreditata per l’esplosione è quella della fuga di gas, con l’innesco dovuto all’avvio di un frigo, in una stanza che probabilmente era satura del gas stesso. L’esplosione ha trovato sbocco all’esterno, con pezzi di vetro, legno ed altro scaraventati anche a decine di metri. I proprietari del locale avrebbero aperto la pizzeria la sera e se l’esplosione si fosse verificata al loro arrivo, il bilancio sarebbe stato sicuramente più tragico.

Il ‘botto’ ha terrorizzato alcuni dei 6 residenti dei piani superiori dove vivono. Sono ovviamente scesi in strada e, solo verso le 18.30 è stato consentito loro di recuperare qualche indumento nelle rispettive abitazioni, accompagnati dai Vigili del Fuoco. Stamattina verrà presa una decisione sul rientro o meno dei residenti anche se la revoca dell'inagibilità potrà essere presa solo dal Comune, dopo la perizia di un tecnico. Ovviamente, prima di avviare i lavori all’interno della pizzeria, servirà l’ok del magistrato che arriverà solo quando ci saranno le condizioni di sicurezza.

Carlo Alessi

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