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CRONACA | 23 gennaio 2019, 12:24

Imperia: omicidio di Taggia, facoltà di non rispondere per Enzo Agostino che è ricoverato in ospedale ma è stato convalidato l'arresto

Il Pm Scorza Azzarà ha chiesto la convalida dell'arresto e la detenzione in carcere. La decisione dovrà essere presa dal Giudice Paolo Luppi. I due difensori hanno chiesto il ricovero in una struttura appropriata, affinchè possa essere curato.

Imperia: omicidio di Taggia, facoltà di non rispondere per Enzo Agostino che è ricoverato in ospedale ma è stato convalidato l'arresto

Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 62enne di Taggia, Enzo Agostino, che lunedì scorso ha ucciso a colpi di accetta la sorella Palma, nella sua abitazione di via Borghi. L’uomo, che dall’infermeria del carcere è stato portato in ospedale ad Imperia nel reparto di Medicina, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Non è in buone condizioni di salute ed è stato quindi deciso di portarlo nel nosocomio imperiese.

L’intervento del personale sanitario del carcere era stato richiesto per segnali di squilibrio mostrati dall’uomo che, per tutta la giornata di lunedì non aveva risposto alle domande dei Carabinieri coordinati dal capitano Mario Boccucci. L’interrogatorio di oggi, di fronte agli avvocati d’ufficio dell’uomo, Stefania De Maria e Giovanni Musso, è stato tenuto dal Pm Luca Scorza Azzarà.

Mentre sulla dinamica dell’accaduto continuano le indagini dei militari, Enzo Agostino rimane piantonato all’ospedale ed il Pm ha chiesto la convalida dell'arresto e la detenzione in carcere. La decisione dovrà essere presa dal Giudice Paolo Luppi. I due difensori hanno chiesto il ricovero in una struttura appropriata, affinchè possa essere curato.

Secondo una prima ricostruzione i due fratelli hanno sicuramente litigato. Agostino è rimasto in casa dopo aver ucciso la sorella ed è stato uno degli altri tre fratelli a scoprire il cadavere di Palma, recandosi in casa perché preoccupato dalla mancata risposta alle telefonate.

Aggiornamento delle 17.30: il giudice Paolo Luppi ha accolto la richiesta del pubblico ministero. Agostino sarà rinchiuso in carcere non appena dimesso dall'ospedale.

Francesco Li Noce

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