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CRONACA | 21 gennaio 2019, 17:56

Imperia: schiamazzi notturni, peruviano spintona gli agenti e viene arrestato, denunciato un altro sudamericano

Gli agenti sono stati chiamati dai vicini perchè sentivano musica ad alto volume e schiamazzi.

Imperia: schiamazzi notturni, peruviano spintona gli agenti e viene arrestato, denunciato un altro sudamericano

Intervento della Polizia, nella notte appena trascorsa, in un appartamento di Via Trento, a seguito di una segnalazione di un condomino che, esasperato dai continui schiamazzi provenienti da un appartamento dello stabile, chiedeva l’ausilio delle Forze dell’Ordine.

Effettivamente gli agenti hanno sentito musica ad alto volume e schiamazzi provenienti dall’appartamento indicato. Solo dopo aver suonato con insistenza per svariati minuti, un uomo ha aperto la porta e, in spagnolo, chiedeva in tono irritato il motivo della presenza degli agenti in divisa. Gli operatori hanno notato all’interno una quarantina di bottiglie di birra, e altri 3 soggetti, due uomini e una donna. L’uomo che ha aperto la porta, rifiutandosi di declinare le proprie generalità, ha intimato agli altri presenti di fare lo stesso, sentendosi legittimato ad opporsi al controllo di polizia in quanto, all’interno della sua abitazione, poteva fare "ciò che voleva".

Considerato l’atteggiamento non collaborativo e che tutti i soggetti apparivano in forte stato di alterazione alcolica, gli agenti hanno chiesto l’ausilio di una pattuglia dei Carabinieri che interveniva prontamente. Alla vista di altri due agenti in divisa, i due hanno deciso di collaborare, fornendo le proprie generalità (una donna peruviana del 1978 e un italiano del 1990), mentre gli altri due sono rimasti fermi sulle loro posizioni; anzi l’uomo che aveva aperto ha detto “A casa mia faccio quello che voglio, arrestatemi pure tanto non vengo da nessuna parte” .

Lo straniero, per sottrarsi al controllo, ha spintonato un agente di polizia contro la porta di ingresso, procurandogli un trauma distorsivo al braccio, e si gettava al suolo, colpendo gli operatori con calci e pugni, tanto che si rendeva necessario contenerlo e arrestarlo per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Solo dopo essere stato accompagnano presso gli Uffici della Questura, lo straniero ha esibito una documento di riconoscimento. Si tratta di un 22enne peruviano (A.O.E.), per il quale il Giudice del Tribunale di Imperia ha convalidato l’arresto.

L’altro straniero invece, è stato identificato con un passaporto fornito dalla sorella, l’unica donna presente nel gruppo. Pertanto l’uomo, anch’egli peruviano 22enne ed irregolare sul nostro territorio, veniva denunciato ai sensi dell’art 651 c.p. (rifiuto di fornire le proprie generalità) e per la violazione della normativa sugli stranieri, avviando al contempo le pratiche amministrative per la sua espulsione. 

Redazione

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