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POLITICA | 19 gennaio 2019, 15:45

Pronto documento unico dei sindaci di Cuneo, Imperia e Valle Roya da presentare alle Prefetture: “Teniamo alta l’attenzione su Tenda Bis e Cuneo Nizza”

Oggi il 'patto dei sindaci' Sea Alps si è riunito a Limone Piemonte con i primi cittadini cuneesi, imperiesi e della Valle Roya: "Se non otterremo attenzione organizzeremo una manifestazione forte sia in Italia che in Francia. Sappiamo di avere il sostegno dei cittadini”

Pronto documento unico dei sindaci di Cuneo, Imperia e Valle Roya da presentare alle Prefetture: “Teniamo alta l’attenzione su Tenda Bis e Cuneo Nizza”

Si è riunito questa mattina, sabato 19 gennaio, il 'Patto dei Sindaci' Sea Alps che vede coinvolti 55 comuni della provincia di Cuneo e il consorzio InRiviera che coinvolge 18 comuni dell’imperiese

Il tavolo è stato aperto intorno alle ore 10.30 presso il comune di Limone Piemonte e ha visto la partecipazione di gran parte dei sindaci della Valle Roya (unico assente Fontan), Presidente per la parte ligure il sindaco del comune capofila Ventimiglia Enrico Ioculano accompagnati dal sindaco di Airole Fausto Molinari e dall'assessore Felice Troccoli del comune di Olivetta. Presenti anche il presidente del Parco Alpi Marittime Paolo Salsotto e un rappresentante delle Alpi Liguri oltre ad associazioni quali Uncem, Aci e rappresentanti regionali del mondo delle infrastrutture e dell’ambiente.

Durante la riunione si è ribadita l’importanza di queste due opere necessarie all’economia di un territorio che è candidato e potrebbe ottenere il riconoscimento Unesco come patrimonio dell’umanità.

Riconoscimento che – lo ricordiamo – riguarda tre stati Italia, Francia e principato di Monaco. In questo senso il tavolo di oggi ha avuto come obiettivo quello di estendere il discorso infrastrutturale a un territorio a più ampio respiro che parta da Torino e si estende fino a Nizza con il coinvolgimento di Monaco, una sorta di distretto internazionale.

Per fare sì che la crescita economica e turistica passi da queste terre si deve far fronte comune sui due “nodi” della Cuneo-Nizza e del raddoppio del Tenda Bis.

Entro due giorni i comuni italiani e francesi coinvolti porteranno un documento da presentare alle rispettive Prefetture di Cuneo, Imperia e Nizza che ponga l’attenzione ai governi franco-italiano sul completamento e risoluzione delle problematiche infrastrutturali. Chiedendo chiarezza ad Anas per quanto riguardi le vicissitudini e il passaggio di proprietà dopo la rescissione del contratto con la Fincosit per “gravi inadempienze”. Mentre sulla linea ferroviaria che si stabilisca una convenzione su una linea Torino-Nizza con la collaborazione di tutti i comuni aderenti all’area della candidatura Unesco.

Il documento sarà pronto entro un paio di giorni e rappresenterà una prima azione unitaria. “Sappiamo benissimo che esistono delle reali difficoltà” – spiega il referente del Tavolo Germana Avena, sindaco di Roccavione – “ma questi luoghi e le loro economie necessitano di vie di transito in un  senso e  nell’altro. Se non otterremo attenzione organizzeremo una manifestazione forte sia in Italia che in Francia. Sappiamo di avere il sostegno dei cittadini”. 

Il tavolo si riaggiornerà tra quindici giorni per valutare l’avanzamento della proposta e la risposta dei rispettivi governi. In particolare sulla Cuneo-Nizza si è evidenziato come quest’anno ricorra il 40ennale della nascita della linea, stesso anniversario raggiunto dal Parco Mercantour. A metà febbraio sono previsti i festeggiamenti e in questa ottica di “rete” a più ampio respiro c’è la volontà di coinvolgere anche i comuni di Torino, Nizza e Monaco.

Daniele Caponnetto

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