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CRONACA | 18 gennaio 2019, 11:03

Imperia: oggi in carcere Domenico Ferraro incontra il suo legale che sostiene "Non è un arresto ma un fermo"

Secondo il legale, infatti, la convalida dell’arresto e l’interrogatorio di garanzia, dovrebbero svolgersi non prima di domani, ma potrebbero anche slittare. Nei giorni scorsi, lo ricordiamo, l’avvocato Di Meo aveva più volte consigliato al proprio assistito di costituirsi al più presto per evitare sciocchezze.

Imperia: oggi in carcere Domenico Ferraro incontra il suo legale che sostiene "Non è un arresto ma un fermo"

“Non si tratta di un arresto ma, al momento di un fermo”: lo ha detto questa mattina l’avvocato difensore di Domenico Ferraro, Giovanni Di Meo, che è andato a trovare il suo assistito in carcere ad Imperia.

Secondo il legale, infatti, la convalida dell’arresto e l’interrogatorio di garanzia, dovrebbero svolgersi non prima di domani, ma potrebbero anche slittare. Nei giorni scorsi, lo ricordiamo, l’avvocato Di Meo aveva più volte consigliato al proprio assistito di costituirsi al più presto per evitare sciocchezze.

Intanto Ferraro ha trascorso la prima notte in carcere, dopo il malore accusato ieri in zona Foce a Sanremo e dopo quasi 4 giorni di latitanza. Domenico Ferraro è stato fermato dai Carabinieri, dopo che l’uomo aveva chiamato il 118 per chiedere aiuto, visto il malore che aveva accusato. Il 63enne è stato fermato per tentato omicidio plurimo, aggravato dalle premeditazione e porto d’arma clandestina (visto che la pistola aveva la matricola abrasa), che, lunedì scorso aveva tentato di uccidere con una calibro 7.65, Antonietta Calvo e suo marito Vito Pedone, in strada Pinea a Caramagnetta di Imperia.

Le immagini dell'arrivo in carcere di ieri sera ad Imperia:

 

Ieri pomeriggio verso le 14.30 Ferraro si è sentito male a Sanremo ed ha chiamato il 118 e, l’operatore che gli ha risposto, ha riconosciuto il nome, inviando insieme all’ambulanza, una pattuglia dei Carabinieri. Ferraro è stato stabilizzato dai medici e portato in ambulanza all’ospedale, mentre i Carabinieri avvertivano anche la Polizia, titolare delle indagini sul caso. Ferraro è stato controllato e curato al pronto soccorso dell’ospedale di Sanremo da dove è uscito intorno alle 20.40. Da qui il trasporto a bordo di una volante della Polizia in Commissariato per le procedure di rito e, quindi, il viaggio verso Imperia per essere rinchiuso in carcere.

Nel pomeriggio, intanto, il Procuratore Capo di Imperia, Alberto Lari, ha spiegato come si sono svolte le indagini di questi giorni e come è stato fermato oggi pomeriggio, a Sanremo, Domenico Ferraro: “Dalle indagini degli ultimi giorni avevamo capito che oggi Ferraro sarebbe stato in quella zona. Ritenevamo che, per le patologie di cui soffre, avesse bisogno di fare alcune cure e di incontrare qualcuno che potesse fornirgli medicine o indumenti di ricambio”.

L’intervista al Procuratore:

  

Per ora non vi sono altri indagati: “Cercheremo comunque di capire – prosegue Lari - se qualcuno ha favorito la latitanza. L’uomo è in stato di fermo per tentato omicidio plurimo, aggravato dalle premeditazione e porto d’arma clandestina. Un capo d’accusa per le ferite comminate alla donna e perché ha rincorso il marito, verso il quale sono stati sparati diversi colpi d’arma da fuoco, nonostante si sia inceppata l’arma”.

La conferenza stampa del Procuratore Alberto Lari:

(Nella gallery le foto di Pietro Zampedroni e Tonino Bonomo e, sotto, tutte le notizie della giornata sull'argomento)

Francesco Li Noce

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