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Attualità | 18 gennaio 2019, 12:21

Restyling di porto vecchio e investimenti nella nautica: secondo il Censis è il settore con il moltiplicatore di reddito più elevato

100 euro di domanda di beni o di servizi marittimi attivano oltre 300 euro di spesa in tutto il settore economico del territorio. Ma Sanremo deve farsi trovare pronta

Il progetto per il restyling di porto vecchio

Il progetto per il restyling di porto vecchio

La scelta del progetto per il restyling di porto vecchio ha riacceso l’attenzione sullo sviluppo del comparto marittimo e gli investimenti in un settore cruciale per l’economia locale. Ma quanto frutterà al territorio il maxi investimento per la rivoluzione del porto?

Uno studio del Censis analizza proprio l’impatto degli investimenti in ambito marittimo quantificando il possibile ritorno per un territorio che sia però pronto a recepirlo. In parole povere, Sanremo dovrà essere abile a mettersi in gioco quando il ‘nuovo’ porto vecchio sarà realtà.

Stando al “IV Rapporto sull’Economia del Mare” del Censis, un investimento portuale è capace di attivare per ogni unità di lavoro diretta quasi il doppio di unità di lavoro nel sistema economico locale. Quindi per ogni unità che verrà impiegata nella realizzazione e in quella di gestione del porto si può prevedere almeno il doppio di nuovi posti di lavoro.

Sul piano economico, sempre secondo il Censis, il comparto marittimo è quello che il moltiplicatore di reddito più elevato (3,03): 100 euro di domanda di beni o di servizi marittimi attivano oltre 300 euro di spesa in tutto il sistema economico del territorio, se questo è preparato ad accogliere la domanda.

Pietro Zampedroni

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