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POLITICA | 17 gennaio 2019, 19:43

Imperia: "Nessun vincolo su villa Carpeneto", il Comune la inserisce nel piano delle alienazioni immobiliari"

Nel 2007 era stato lanciato un appello firmato da politici e intellettuali, ma anche comuni cittadini che chiedevano all’allora amministrazione di togliere dal piano delle alienazioni la villa perché soggetta a un vincolo risalente al 1937. A quanto pare il vincolo non esisteva

Imperia: "Nessun vincolo su villa Carpeneto", il Comune la inserisce nel piano delle alienazioni immobiliari"

Su villa Carpeneto non esiste alcun vincolo, se non su parte del giardino”. Lo ha spiegato l’Assessore al Bilancio del Comune di Imperia Fabrizia Giribaldi rivolta alla minoranza che ha chiesto all’amministrazione delucidazioni sulla decisione di inserire la villa nel piano delle alienazioni immobiliari per un totale di un milione 100 mila euro.

LA DIRETTA DEL CONSIGLIO COMUNALE



Come ha ricordato il capogruppo di Pd-Democratici per Imperia Fabrizio Risso, sulla villa nel 2007 era stato lanciato un appello firmato da politici e intellettuali, ma anche comuni cittadini che chiedevano all’allora amministrazione guidata da Paolo Strescino di togliere dal piano delle alienazioni la villa perché soggetta a un vincolo risalente al 1937.

Anche noi la inserimmo nel piano durante la scorsa amministrazione – ha ammesso Risso, che è stato in maggioranza con Carlo Capacci Sindaco dal 2013 al 2017 - ma fummo costretti e poco dopo la togliemmo perché riteniamo l’immobile meritevole di particolare attenzione. La villa è stata sempre adibita a fini sociali: asilo, ludoteca, ha un bel giardino pubblico con piante anche particolarmente di pregio. Credo quindi che sarebbe utile toglierla dal piano delle alienazioni perché riteniamo possa avere uno sviluppo a uso della collettività, e mi riferisco all’ambito sociale che può portare anche ricadute positive dal punto di vista occupazionale”.

Anche la capogruppo del MoVimento 5 Stelle Maria Nella Ponte in aula ha riferito di aver chiesto e non aver ancora ricevuto chiarimenti sul vincolo in commissione.

Ho sentito parlare anche io di questo vincolo, ma abbiamo accertato che non esiste”, il lapidario commento dell’Assessore in replica.

La pratica è passata con il voto favorevole della maggioranza. Si sono astenuti gli otto consiglieri di opposizione presenti.

Il piano prevede l’alienazione di altri terreni e immobili tra cui il bar di piazza della Vittoria, l’ex municipio di Caramagna e l’ex scuola dell’infanzia di via Berio.

Francesco Li Noce

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