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Cronaca | 17 gennaio 2019, 08:39

Documenti falsi per rivendere auto rubate in tutta Europa, 12 indagati tra Bordighera ed Albenga

La struttura criminale aveva sede nel Ponente ligure ed in particolare in Albenga e Bordighera e si avvaleva della collaborazione di una agenzia pratiche auto con varie sedi nella Provincia di Savona.

Documenti falsi per rivendere auto rubate in tutta Europa, 12 indagati tra Bordighera ed Albenga

Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Savona, su disposizione della Procura della Repubblica, hanno eseguito un'ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere a carico di sette persone e degli arresti domiciliari a carico di altre cinque.

Il provvedimento a carico dei dodici indagati è stato emesso dal Gip del Tribunale savonese, per i reati di associazione per delinquere, riciclaggio, ricettazione, falso e truffa. Reati quasi tutti aggravati, perché commessi con il contributo di un gruppo criminale organizzato impegnato in attività criminali in più stati. In particolare un gruppo criminale, prevalentemente di nazionalità lituana, rubava autovetture di pregio (Porsche, BMW e Lexus) in Germania ed altri paesi europei. Gran parte dei veicoli venivano poi trasferiti in Italia, grazie alla collaborazione del sodalizio criminale italiano, oggi bloccato.

La ‘struttura’ criminale in Italia, aveva il compito di predisporre documenti falsi per nascondere la provenienza illecita dei veicoli rubati e rivenderli, dopo averli nuovamente immatricolati sul mercato italiano, a prezzi vantaggiosi per il cliente e con rilevante profitto per gli indagati. La struttura criminale aveva sede nel Ponente ligure ed in particolare in Albenga e Bordighera e si avvaleva della collaborazione di una agenzia pratiche auto con varie sedi nella Provincia di Savona.

Il gruppo criminale era anche dedito alla predisposizione di documenti falsi di varia natura, ed in particolare patenti di guida e passaporti apparentemente provenienti dalla Lituania, che venivano messi in commercio in Italia con rilevanti guadagni. L'attività di indagine, nata da una fonte confidenziale, è stata svolta dagli agenti della Questura per più mesi, attraverso operazioni di intercettazione, pedinamento e acquisizione documentale e ha condotto a svelare l'esistenza di un gruppo criminale stabilmente costituito tra Albenga e Bordighera e finalizzato alla produzione ed al commercio di documenti d'identità falsi in ambito Schengen, nonché al traffico di auto di lusso rubate.

Redazione

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