/ Cronaca

Cronaca | 16 gennaio 2019, 17:46

Ventimiglia: nigeriano irregolare di 28 anni scortato al CPR di Trapani in attesa di espulsione

Lo straniero si trovava sulla banchina, privo di alcun documento, probabilmente in attesa di un treno diretto in Francia nella speranza di eludere i controlli di frontiera. Gli agenti hanno contattato l’Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia che ha avviato l'espulsione.

Ventimiglia: nigeriano irregolare di 28 anni scortato al CPR di Trapani in attesa di espulsione

Non si fermano i controlli della Polizia sui migranti irregolari, che non possono stare sul territorio nazionale e quindi passibili di espulsione. Un attività, quella degli agenti, che è aumentata dopo le nuove disposizioni del 'Decreto Salvini', che prevede regole più stringenti sia per la concessione dei permessi di soggiorno che per le procedure di espulsione.

Secondo le nuove disposizioni, gli stranieri irregolari privi di un documento di riconoscimento possono essere trattenuti nei 'Centri Per il Rimpatrio' ben 180 giorni, a differenza dei 90 previsti in passato. Per eseguire un rimpatrio, infatti, lo straniero deve essere in possesso di un regolare documento di riconoscimento, emesso dal Consolato del suo Paese d’origine, necessario per essere ammesso su un areo piuttosto che su una nave.

Proprio a uno di questi Centri è stato condotto nei giorni scorsi un 26enne nigeriano, A.J., identificato dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Ventimiglia all’interno della stazione. Lo straniero si trovava sulla banchina, privo di alcun documento, probabilmente in attesa di un treno diretto in Francia nella speranza di eludere i controlli di frontiera. Gli agenti hanno contattato l’Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia che ha avviato l'espulsione.

L’uomo, entrato illegalmente in Italia nel 2015 dalla frontiera marittima di Sassari, aveva cercato di ottenere lo status di rifugiato che però gli veniva negato l’anno successivo. Da quel momento faceva perdere le sue tracce, celandosi dietro svariati alias e andando ad incrementare le fila della criminalità diffusa.

Ai fini del successivo rimpatrio in Nigeria, gli agenti della Questura di Imperia specializzati in scorte, lo hanno accompagnato all’aeroporto di Genova, dove si sono imbarcati su un volo diretto a Trapani per il successivo accompagnamento al locale CPR.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium