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CRONACA | 16 gennaio 2019, 13:51

Imperia: presunti concorsi truccati in Rivieracqua, 9 su 11 indagati scelgono il rito abbreviato, l'azienda si costituisce parte civile

Le accuse sono di truffa e rivelazione di segreto d’ufficio. Il giudice ha rinviato al 3 e al 17 aprile per la discussione.

Imperia: presunti concorsi truccati in Rivieracqua, 9 su 11 indagati scelgono il rito abbreviato, l'azienda si costituisce parte civile

Hanno scelto la strada dell’abbreviato la quasi totalità degli indagati che rischiano il processo per il presunto concorso truccato interno in Rivieracqua. Questa mattina, davanti al giudice Anna Bonsignorio si è tenuta l’udienza preliminare dopo la richiesta di rinvio a giudizio del Procuratore Aggiunto Grazia Pradella e del sostituto Procuratore Francesca Sussarellu.

A richiedere l’abbreviato sia Gabriele Saldo, ex direttore generale, difeso dall’avvocato Alessandro Mager, che Federico Fontana, il presidente della commissione del concorso incriminato, assistito dall’avvocato Alessandro Moroni.

La stessa via è stata scelta da Fabio Cassella, vincitore del concorso, Giorgio Negro, membro della commissione, Flavia Carli, anche lei partecipante al concorso, come Gianluca Filippi, anche lui indagato insieme al padre Marco. Richiesta di abbreviato anche per il figlio di Flavia Carli, Davide. Chiude la lista la dirigente provinciale Francesca Mangiapan.

Hanno invece chiesto il rito ordinario il funzionario dell’Asl di Savona Claudio Balbi e l’avvocato, ed ex Assessore nel savonese, Rosavio Bellaso.

Rivieracqua, tramite il proprio legale, Bruno Di Giovanni, si è costituita parte civile. 

Le accuse sono di truffa e rivelazione di segreto d’ufficio.

Il giudice ha rinviato al 3 e al 17 aprile per la discussione.

Francesco Li Noce

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