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Cronaca | 15 gennaio 2019, 14:34

Imperia: ancora in fuga Domenico Ferraro, la polizia acquisce le immagini dell'agguato a casa dei vicini

La faida tra Ferraro e i Pedone, suoi ex vicini di casa, va avanti da molti anni e risale a quando questi ultimi si sono trasferiti a Caramagnetta. Ferraro, uno dei primi a costruire casa nella zona, non ha mai accettato la situazione approfittando di ogni pretesto per litigare

Imperia: ancora in fuga Domenico Ferraro, la polizia acquisce le immagini dell'agguato a casa dei vicini

È ancora in fuga Domenico Ferraro, il 63enne che ieri mattina ha sparato ad Antonietta Calvo, ferendola al braccio e vicino all’aorta, prima di rivolgere la sua 7.65 verso il marito di lei, Vito Pedone, riuscito a scappare dai colpi di arma da fuoco della pistola ritrovata nelle vicinanze.

Dopo essere fuggito in auto dall’abitazione dei Pedone, ex vicini di casa a Caramagnetta, Ferraro ha abbandonato la sua Ford Fusion in piazza Roma dove è stata trovata dalla Polizia alcune ore dopo. Da quel momento si sono perse le sue tracce. Presumibilmente si è allontanato a piedi, non armato. La Polizia ha diffuso un’immagine che lo ritrae appena alcune ore prima del tentato omicidio mentre varcava la soglia della Questura in quanto sottoposto all’obbligo di firma per un precedente che riguarda proprio la faida con gli ex vicini risalente alla scorsa estate.

La Questura ha acquisito le immagini delle telecamere dell’abitazione dei Pedone, che ritraggono Ferraro mentre sperona l’auto con a bordo marito e moglie, prima di scendere e sparare.  Poi la fuga che non ha ancora portato a nessuna novità. Il suo avvocato Giovanni Di Meo si è augurato che si costituisca al più presto.

La faida tra Ferraro e i Pedone, suoi ex vicini di casa, va avanti da molti anni e risale a quando questi ultimi si sono trasferiti a Caramagnetta. Ferraro, uno dei primi a costruire casa nella zona, non ha mai accettato la situazione approfittando di ogni pretesto, come l'uso della servitù di passaggio per litigare con i vicini che a loro volta negli anni hanno risposto alle angherie subite, prima con querele, poi come la scorsa estate, con la spedizione che ha visto i due fratelli Vito e Vittorio Pedone prendere a sprangate Ferraro e la sua auto.  

Francesco Li Noce

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