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CRONACA | 14 gennaio 2019, 07:11

Porto turistico, storia infinita. Il dirigente comunale Ilvo Calzia querela per diffamazione l'ex capogruppo Pd Montanari

Giovedì il tentativo di conciliazione davanti al giudice. Montanari sarebbe responsabile di aver pubblicato sul proprio blog una versione errata del libro bianco sul porto in cui si riporta la condanna di Calzia, in realtà assolto

Porto turistico, storia infinita. Il dirigente comunale Ilvo Calzia querela per diffamazione l'ex capogruppo Pd Montanari

A poche settimane dal voto del consiglio comunale che ha dato il via libera alle linee di indirizzo atte al passaggio al Comune del porto turistico, si torna a parlare dell’inchiesta sfociata in un processo che ha visto tutti gli imputati assolti in primo e secondo grado, salvo due ammende comminate a Paolo Calzia e Andrea Gotti Lega.

Giovedì infatti il dirigente comunale Ilvo Calzia, tra i protagonisti suo malgrado della vicenda, è atteso davanti al giudice, stavolta come parte lesa. Calzia ha infatti querelato per diffamazione Giorgio Montanari, due volte consigliere comunale Pd e alle ultime amministrative candidato e non eletto per un solo voto, nella lista ‘Imperia al Centro’.

Montanari, secondo l’accusa presentata dal dirigente avrebbe pubblicato sul proprio blog una versione errata del libro bianco sul porto turistico, un volume di 64 pagine che il Partito Democratico stampò in varie edizioni, la prima subito dopo l’arresto dell’imprenditore Francesco Bellavista Caltagirone, il costruttore dell’opera, nel 2012. In quell’occasione il volume fu stampato e distribuito in 18mila copie. Tutta la città in pratica ebbe in mano il documento presentato anche alla stampa in molte città della Liguria.

Le ultime versioni del libro bianco sono state pubblicate online e quella del 2017 pubblicata sul blog di Montanari contiene un errore che Calzia ha considerato lesivo della propria immagine. A proposito della sentenza, a pagina 55 si legge infatti: “Il processo si conclude a Torino l’8 novembre 2014 con due condanne: a carico di Ilvo Calzia (300 euro di Ammenda per abuso d’ufficio) e di Andrea Gotti Lega (8 mesi di reclusione, per non aver rispettato l’interdizione dai pubblici uffici). Tutti gli altri imputati vengono assolti”.  

La condanna, come scritto anche in cima al nostro articolo, riguarda in realtà Paolo Calzia, ex segretario comunale, e non Ilvo che è invece stato assolto da ogni accusa.

Ma non solo. Altre imprecisioni riguardanti Ilvo Calzia sarebbero presenti anche nelle precedenti edizioni. Per questo Calzia aveva presentato un altro esposto, respinto perché scaduti i termini.

Il dirigente ha citato a giudizio anche gli autori del libro, ma questi ultimi non sarebbero individuabili in quanto alla pubblicazione fu firmato ‘Partito Democratico Imperia’.

Giovedì le parti si riuniranno per un tentativo di conciliazione. Abbiamo contattato Giorgio Montanari che ha confermato la notizia chiarendo di non voler rilasciare dichiarazioni in questa fase.

Francesco Li Noce

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