/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 11 gennaio 2019, 14:58

Sanremo: stangata Tari in collina, ipotesi conguaglio per compensare la spesa extra che ha scatenato la protesta dei residenti

Questa mattina incontro in Comune tra il sindaco Alberto Biancheri e il direttore di Amaie Energia Giorgio Prato

Sanremo: stangata Tari in collina, ipotesi conguaglio per compensare la spesa extra che ha scatenato la protesta dei residenti

Si andrà verso un possibile conguaglio nel 2019 per rimediare alla stangata sulla Tari che ha scatenato le ire dei residenti nelle zone collinari di Sanremo. Questa mattina a Palazzo Bellevue si è tenuto un nuovo incontro tra il sindaco Alberto Biancheri e il direttore generale di Amaie Energia Giorgio Prato dal quale è emersa la volontà di rimediare al pagamento maggiorato di fine anno con uno strumento compensativo nel 2019.

Nel giro di una quindicina di giorni gli uffici comunali dovrebbero fornire la misura adottata per il rimborso anche se, al momento, l’ipotesi maggiormente plausibile sembra quella di un conguaglio nel nuovo anno.

In buona sostanza si è trattato di un aumento dovuto alla mancata agevolazione per  chi ha i cassonetti a 500 o mille metri di distanza da casa e non usufruisce del servizio  ‘porta a porta’. 

I residenti della ‘zona 8’ avrebbero dovuto cambiare sistema di raccolta già a inizio anno e, per questo, non sarebbe più stata necessaria la riduzione sulla Tari. Ma alcune complicazioni hanno fatto saltare la modifica nel sistema di raccolta rifiuti e, quindi, l’agevolazione si sarebbe dovuta prolungare fino alla sua entrata in vigore, ma così non è stato.

Nel 2019, quindi, il conguaglio (o qualsiasi altra forma sarà elaborata dagli uffici) compenserà la spesa eccessiva di fine 2018. Il tutto si inserisce in quadro generale nel quale, in città, la Tari nel 2018 ha visto una riduzione del 3%.

Pietro Zampedroni

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium