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EVENTI | 07 gennaio 2019, 07:41

#Festival2019: mercoledì la presentazione ufficiale, intanto viene chiesta più trasparenza nella scelta dei cantanti

Secondo 'Linkiesta', infatti, il Direttore artistico Claudio Baglioni non avrebbe rispettato una delle clausole di trasparenza del contratto, ovvero quella di non essere in rapporto giuridico con gli artisti, gli autori, le case discografiche, le società editoriali-musicali e le etichette indipendenti che parteciperanno.

#Festival2019: mercoledì la presentazione ufficiale, intanto viene chiesta più trasparenza nella scelta dei cantanti

Mercoledì si svolge il primo classico atto del Festival di Sanremo, con la conferenza stampa di presentazione al Casinò e, a meno di un mese dalla ‘prima’, ecco le prime polemiche sulla kermesse canora matuziana.

Rimbombano ovviamente a livello nazionale, con le invettive lanciate da ‘Linkiesta’, che chiede alla Rai se, per la 69a edizione del Festival, l’ente di Stato ha rispettato la trasparenza nei confronti del pubblico. Sul banco degli ‘imputati’ c’è il Direttore Artistico, Claudio Baglioni, che non avrebbe rispettato una delle clausole di trasparenza del contratto, ovvero quella di non essere in rapporto giuridico con gli artisti, gli autori, le case discografiche, le società editoriali-musicali e le etichette indipendenti che parteciperanno al Festival.

Alla Rai è stata inviata una lettera nella quale viene evidenziato come Baglioni, sia sotto contratto discografico con Sony Music Italia, della quale fanno parte anche diversi cantanti che parteciperanno alla manifestazione (Achille Lauro, Anna Tatangelo, Daniele Silvestri, Einar, Enrico Nigiotti, Francesco Renga, Il Volo e Simone Cristicchi) oltre al superospite Biagio Antonacci. Nella stessa missiva viene sottolineato come Baglioni sia anche sotto contratto come management e booking con la Friends & Partners, società parte della multinazionale CTS Eventim, a sua volta socia di maggioranza di Vivo Concerti e Magellano Concerti. Di queste agenzie fanno parte altri partecipanti (Francesco Renga, Nek, Il Volo, Paola Turci, Ultimo, Irama, Ex-Otago).

E’ stato quindi chiesto alla Rai che fine abbia fatto la salvaguardia del principio che dovrebbe baluardo invalicabile della tv pubblica e se, nel contratto con Claudio Baglioni, sia stata mantenuta la clausola. Oltre ad una lunga serie di domande, alla Rai viene chiesto che, in qualità di televisione del servizio pubblico, viene dato un esempio di trasparenza.

Redazione

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