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INFERMIERE E SALUTE | 06 gennaio 2019, 07:00

Sana e corretta alimentazione dopo gli eccessi natalizi: ecco cosa fare

Dopo le festività di Natale e Capodanno può essere il momento di alcuni ritocchi all'alimentazione, soprattutto nel caso si abbia preso qualche chilo di troppo proprio nelle feste.

Sana e corretta alimentazione dopo gli eccessi natalizi: ecco cosa fare

Iniziamo subito l’anno nuovo con un gradito ritorno: il Dottor Monteghirfo ci ospita nuovamente nel suo studio di Genova per parlarci di una sana e corretta alimentazione dopo gli eccessi natalizi.

Dopo le festività di Natale e Capodanno può essere il momento di alcuni ritocchi all'alimentazione, soprattutto nel caso si abbia preso qualche chilo di troppo proprio nelle feste.

Va tuttavia ricordato che non è proprio il caso di attuare interventi drastici ad esempio saltando i pasti, nel tentativo di recuperare; non serve e può essere spesso dannoso.

L'aumento di peso in questo caso è dovuto si ad un eccessivo introito calorico, spesso spropositato sia in termini di quantità che di qualità degli alimenti, ma anche ad un'alimentazione sbilanciata, eccessivamente ricca di grassi, carboidrati e zuccheri semplici.

 

 

Dottore, ci illustri innanzi tutto cosa non fare per rimediare.

In primis non disperarsi per i chili presi; se si tratta solo di pochi chili accumulati in queste  due settimane, dovrebbe essere abbastanza facile riportarsi su di un peso accettabile senza troppe privazioni o restrizioni.

Come detto, questo aumento di peso non risiede solo nell'eccesso calorico di questo periodo ma anche in veri e propri errori alimentari.

 

Vediamo dunque da dove provengono i chili presi:

-        un'alimentazione sregolata con pasti spesso troppo abbondanti (molte portate in un singolo pasto);

-        cibi troppo ricchi in grassi ed eccesso di cibi zuccherati e di dolci;

-        assunzione di bevande alcoliche e di superalcolici, spesso abusati sotto le feste;

-        aumento della sedentarietà, riduzione dell'attività fisica;

-        eccesso di bevande zuccherate;

-        fritture, eccesso di insaccati, formaggi, ecc.

 

Dunque, quali comportamenti adottare?

Analizzando le cause sopra esposte possiamo facilmente trovare una serie di regole da adottare in queste settimane, per rientrare nel peso.

Per prima cosa serve un po' di buona volontà, soprattutto nel non rimandare ulteriormente la regolarizzazione dell'alimentazione evitando di ritardare eccessivamente l'inizio della dieta.

Non pensare assolutamente a diete troppo restrittive o a saltare pasto con digiuni più o meno spinti, ma piuttosto a regolarizzare l'alimentazione ed evitare gli eccessi: in una parola: moderazione.

 

Quindi mangiare un po' di tutto ma con moderazione, evitando pasti abbondanti (le feste sono finite, quindi non continuate con pranzi ricchi di portate come fossimo a Natale o al cenone di Capodanno); preferire un primo o un secondo leggeri con un contorno, magari evitando dolciumi e prodotti da forno; ne abbiamo già mangiato in gran quantità in tutti questi giorni!

 

Riprendere una regolare attività fisica, senza esagerare; non servono sforzi eccessivi, ma solo un po' di movimento in più che ci è venuto a mancare in questo periodo; ci sarà d'aiuto non solo nel perdere peso, aumentando il nostro dispendio energetico, ma anche per rassodare, smaltendo massa grassa a vantaggio della massa muscolare.

 

Eliminare o quantomeno ridurre fortemente l'assunzione di dolci, grassi e alcolici.

Prestare attenzione ai condimenti; cucinare con pochi grassi, preferire l'olio extravergine d'oliva, evitando il burro, i sughi e gli altri condimenti grassi di origine animale; moderare comunque le quantità dei condimenti.

E la frutta e la verdura, sono sempre preziosi alleati?

 consumare verdura e ortaggi in abbondanza ad entrambi i pasti principali, vanno bene sia insalate miste che verdure cotte a seconda dei gusti; eventualmente usare le verdure come prima portata, prima ancora del primo o del secondo piatto; questo ci darà sazietà riducendo la fame e di conseguenza la quantità delle altre portate.

Mangiare frutta, fuori pasto, almeno 2 volte al giorno come spuntino; sono utilissimi come spezza fame evitando altri tipi di snacks.

 

I carboidrati.. i miei preferiti…

 ne abbiamo sicuramente abusato in questi giorni.

Mangeremo pasta o riso a pranzo massimo 2 o 3 volte la settimana, moderando le quantità e i condimenti; ad esempio un bel piatto di pasta con le verdure, con meno pasta e molte verdure; ridurremo cosi le calorie mantenendo al contempo la sazietà data dalle verdure.

Pasta o riso (70 gr), non più di 2 - 3 volte la settimana, preferibilmente a pranzo. Quando mangiamo pasta nello stesso pasto dovremmo eviteremo il pane o altri carboidrati. Preferire sempre cibi integrali.

 

 

Quindi quali cibi preferire?

Diamo la preferenza a piatti semplici, poco elaborati, senza troppo condimento o con condimenti e metodi di cottura semplici e facilmente digeribili.

Ridurre i carboidrati, magari eliminandoli per i primi 3-4 giorni; quindi niente pasta, pane, riso e patate; in seguito assumere i carboidrati a giorni alterni non più di 3 volte la settimana.

A colazione provate anche con della frutta fresca (meglio se biologica e di stagione), evitando la frutta troppo zuccherata ed eventualmente bevete delle tisane.

Mangiate abbondante verdura ad entrambi i pasti e della frutta fresca di stagione come spuntino fuori pasto. Le fibre contenute in questi alimenti contribuiscono a depurarci.

Bevete almeno due litri di acqua al giorno, preferibilmente fuori pasto, ci depura e ci aiuta ad espellere le tossine accumulate; anche qualche tisana ci potrà essere d'aiuto .

 

 

 

 

                                                                                                                      Roberto Pioppo

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Compito dell’infermiere è la somministrazione della cura, il controllo dei sintomi e la cultura all’ Educazione Sanitaria.

 

Roberto Pioppo

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