/ Eventi

Eventi | 06 gennaio 2019, 09:30

Chiusanico onora la memoria di Gianni Venturin riattivando il suo presepe meccanico

Un vero e proprio gioiello, con 35 parti in movimento, custodito in un antico frantoio

Chiusanico onora la memoria di Gianni Venturin riattivando il suo presepe meccanico

Un grande, sentito, nobile omaggio quello messo in atto dalla piccola frazione di Gazzelli, nel borgo di Chiusanico, per celebrare la memoria di Gianni Venturin.

 

Originario della provincia trevigiana ma per tutti cittadino di Chiusanico come lo fosse stato da sempre, Venturin viene ancora oggi ricordato per il suo splendido presepe, articolato in 35 parti animate, al quale ha dedicato quasi un quarto di secolo della sua vita.

 

L’artista ci ha lasciato tre anni fa ma ancora oggi, per ricordarlo, la città di Chiusanico riattiva durante le feste natalizie questo piccolo capolavoro, installato permanentemente in un antico frantoio.

 

Del resto anche la stessa vedova di Venturin, Carla, sottolinea che pensare di smontarlo e rimontarlo ogni anno sarebbe un’impresa titanica. I componenti del presepe sono innumerevoli, e ogni dettaglio è stato riprodotto, pur nelle sue minime dimensioni, con cura maniacale, dalle tegole dei soffitti ai disegni dei pavimenti, fino agli arredi delle abitazioni. Un piccolo gioiello che ci ricorda di un grande artista e che, anno dopo anno, è diventato il simbolo natalizio di Chiusanico.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium