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Attualità | 28 dicembre 2018, 14:49

Sanremo: downhill e Mtb, Carota "Prima dal Comune arrivava zero, ora abbiamo qualcosa" e intanto è polemica tra Baggioli e Robaldo (Video)

Il caso arriva dopo la denuncia di chiusura della 'Sanremo Bike Resort' ma Carota difende l'operato della Giunta Biancheri. Sui social i due Consiglieri si scambiano dure invettive.

Sanremo: downhill e Mtb, Carota "Prima dal Comune arrivava zero, ora abbiamo qualcosa" e intanto è polemica tra Baggioli e Robaldo (Video)

In questi ultimi giorni a Sanremo si parla molto di downhill e mountain bike, in particolare per la pulizia dei sentieri dell’entroterra, molto utilizzati dagli appassionati di questi due sport. Ma il caso è venuto alla luce dalla denuncia di Manuel Ducci, attraverso Stampa e Secolo, della forzata chiusura della sua associazione, ‘Sanremo Bike Resort’, in riferimento ad un mancato contributo per la pulizia dei sentieri.

Oggi, dopo la risposta del Consigliere del Pd Mario Robaldo, molto attivo nel settore della Mtb, arriva quella di Fabio Carota, presidente dell’associazione ‘Sanremo Bike School’, che organizza diverse manifestazioni del settore e si occupa della gestione della pista di ‘Pump Track’ di Pian di Poma. “Non dobbiamo dimenticare – ha detto Fabio Carota – che fino a 5 anni fa vivevamo nel nulla. Le precedenti Amministrazioni non si erano mai occupati del settore e non era mai stato dato un centesimo. Qualcuno potrà dire che è campagna elettorale o meno ma, da quando si è insediata questa Amministrazione, si è iniziato a fare qualcosa. Prima eravamo a zero mentre ora, seppur poco, si è fatto qualcosa anche finanziando piccole aziende locali per la pulizia dei sentieri, affiancando chi da 20/25 anni se ne occupava a titolo gratuito. Ricordiamoci che, l’associazione che sta chiudendo, è una delle tante che hanno fatto qualcosa per il settore. Ci sono moltissime realtà che lo fanno e che hanno iniziato prima della ‘Sanremo Bike Resort’.”

C’è poi il paragone con la zona del finalese, in provincia di Savona, dove l’outdoor e la mountain bike vengono promosse in Italia e nel –Mondo: “Non dobbiamo confonderci con Finale perché siamo diversi. Non voglio dire meglio o peggio ma semplicemente diversi, come territorio e vie d’accesso ai sentieri. Da noi, ad esempio, sono tutti molto difficili ed adatti a bikers esperti. Nel finalese c’è più spazio per i principianti e le famiglie. Sul discorso delle navette ricordo che la strada d’accesso a San Romolo, da Sanremo, è una sola. Inserire due o tre navette porterebbe a problemi di traffico non indifferenti. Certo, possiamo prendere ad esempio altre località, possiamo copiare chi lavora bene, ma dobbiamo tener conto della diversità del territorio. Ma non diciamo che questa Amministrazione non ha fatto nulla per la Mountain Bike, perché lo trovo davvero ingiusto. Perché da zero siamo passati a qualcosa, che è meglio di niente”.

Cosa servirebbe per migliorare il settore della mountain bike e del downhill nella zona di Sanremo? “Immagino che, innanzi tutto debbano essere gli albergatori e gli operatori del settore ad occuparsene, in particolare in tema di promozione. Ci sono realtà che ci insegnano questo come le Dolomiti, dove in estate vengono organizzate manifestazioni importanti, con gli addetti del settore che si prodigano nell’aiutare chi se ne occupa. Penso che dovrebbero essere gli operatori che si ‘nutrono’ di turismo a pubblicizzare il territorio ed il clima”.

E, nel frattempo, non sono mancate le invettive tra due Consiglieri comunali di Sanremo: Simone Baggioli di Forza Italia e Mario Robaldo, del Pd. I due si sono duramente punzecchiati sui social network nelle ultime ore e non hanno lesinato dure parole a vicenda.

Simone Baggioli ha evidenziato, sul suo profilo privato: “Mario Robaldo si dimostra come sempre un...cjucxtkxkfzgkxxyk per non scrivere altro!” e non è tardata la risposta di Robaldo: “Invece di scrivere le tue solite stronzate, scrivi quello che hai fatto tu in 5 anni di amministrazione per San Romolo e la Mtb oppure qualche tue conoscente negli anni prima. Poi quando hai spiegato il tuo impegno, forse puoi parlare”.

E Baggioli risponde duramente: “Mario Robaldo tu sei l’ultimo in tutto, da sempre e per sempre! Sei capogruppo di un partito inesistente e fai il capetto all’interno dell’azienda pubblica per cui lavori! Quindi, perdonami, puoi solo che portarmi la colazione alla mattina”. Ed è arrivata la risposta di Robaldo: “Vedi, capisco bene le ragioni dei tuoi attacchi, mirati a screditare, a denigrare perché ti accorgi che stiamo portando a casa cose importanti che vi renderanno dura la vita. Quello che mi sconcerta di più, sono le persone che ti credono, nonostante che, quando c’eri tu in amministrazione, non hai fatto un e merita mazza. Preferiscono dar credito alle tue falsità piuttosto che alle cose tangibili che abbiamo fatto. Non parlo dei tuoi sodali che fanno finta di essere estranei alla politica, ma di gente veramente comune che ti dà retta (forse non così tanta), senza appurare che tutto ciò che dici, non è per il bene di Sanremo ma semplicemente per prendere il posto di chi sta governando adesso, anche se sai che sta facendo bene. Non mi rivolgo alla tua coscienza, perché penso che tu non ce l'abbia oppure l hai nascosta bene, ma spero che tu abbia almeno un briciolo di buon senso che ti faccia comprendere che per il bene di Sanremo il tuo atteggiamento non serve”.

Ed ha terminato Baggioli: “Ma cosa porti a casa dai! Ma cosa vuoi portare! Avrai 30 voti forse... dai, fai il bravo e vivi sereno”.

Carlo Alessi

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