/ CRONACA

CRONACA | 18 dicembre 2018, 10:58

Ventimiglia: treno merci con sostanze altamente infiammabili fermo da 3 giorni in centro abitato

“La chiusura definitiva del Parco Roya - spiega il coordinatore Galluccio - ed il conseguente spostamento dei treni merci, tra cui anche quelli contenenti merci pericolose come gas, gpl e sostanze tossiche in un’area situata in prossimità di Porta Provenza, ha creato non pochi danni a Ventimiglia".

Ventimiglia: treno merci con sostanze altamente infiammabili fermo da 3 giorni in centro abitato

Fratelli d’Italia di Ventimiglia chiede maggiori garanzie per quanto riguarda la sicurezza dell’area destinata ad ospitare i treni merci che trasportano materiale pericoloso, attualmente situata in prossimità di Porta Provenza, nel centro cittadino.

“La chiusura definitiva del Parco Roya - spiega il coordinatore Galluccio - ed il conseguente spostamento dei treni merci, tra cui anche quelli contenenti merci pericolose come gas, gpl e sostanze tossiche in un’area situata in prossimità di Porta Provenza, ha creato non pochi danni a Ventimiglia. La situazione si è aggravata ancor di più a seguito della politica della nostra amministrazione che con le sue scelte scellerate ha reso più difficile gestire non solo il trasporto ferroviario delle merci ma anche quello dei passeggeri, la cui incolumità viene messa seriamente a rischio. Senza contare il pericolo che corrono i cittadini che vivono vicino a quest’area dove stazionano, anche per giorni, treni contenenti materiale altamente infiammabile che in caso di esplosione potrebbe causare gravi danni alle persone e alle cose, con conseguenze anche disastrose. Un argomento quanto mai attuale visto che sono ormai tre giorni che un treno pieno di gpl sosta in quest’area vicina al centro abitato”.

“In un anno scandito da tre incidenti mortali che hanno avuto serie ricadute anche sull’ambiente - concludono gli esponenti del direttivo intemeliano di FdI - sarebbe saggio ed opportuno liberare il più in fretta possibile il centro città dai binari su cui sostano treni con cisterne contenenti anche fino a 45000 litri di gas altamente infiammabile. Invitiamo, quindi, il Sindaco a riguardare le normative per il trasporto e stazionamento delle merci pericolose e ad attivarsi urgentemente affinché vengano garantite tutte le misure di sicurezza onde evitare il ripetersi di tragedie simili a quella che qualche anno fa ha colpito la città di Viareggio”.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium