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CRONACA | martedì 18 dicembre 2018, 14:40

Sanremo: Carabinieri setacciano la ‘Pigna’ con l’ausilio dei cinofili. Arrestato un pusher

Controlli nei pressi delle scuole: rinvenuto uno 'spinello'. Con il Dna si potrà risalire a chi lo ha gettato. Fermato anche un 26enne marocchino.

Sanremo: Carabinieri setacciano la ‘Pigna’ con l’ausilio dei cinofili. Arrestato un pusher

E' terminato in tarda mattinata il servizio svolto dai Carabinieri della Compagnia di Sanremo, che hanno portato a termine un servizio finalizzato al controllo del centro storico matuziano ed al contrasto allo spaccio di stupefacenti.

Sono stati impiegati 20 militari, alcuni dei quali in borghese, con l’ausilio dell’unità cinofila di Albenga e del cane 'Dymo'. Come anticipato questa mattina dal nostro giornale, prima del suono della campanella è stato controllato l’ingresso dell’Istituto Tecnico Marconi, nei pressi del quale è stato rivenuto uno spinello, del quale qualcuno si era disfatto alla vista dell’unità cinofila: è stato ovviamente posto sotto sequestro. I militari valuteranno l’invio ai laboratori specialistici per l’estrazione del DNA e, di conseguenza, l’identificazione del consumatore.

L’operazione è continuata per le vie della Pigna, dove sono stati controllati 21 cittadini extracomunitari, risultati tutti regolari. Il fiuto di Dymo ha consentito di rinvenire in diverse aree del centro storico buste in cellophane con tracce di stupefacenti, incastonate nei muri o nelle cassette dei contatori elettrici, utilizzati, come emerso nel corso delle indagini svolte nel tempo, dai pusher della zona come 'imbosco'.

Nel corso del servizio, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa hanno proceduto all’arresto di un 26enne marocchino, colpito da provvedimento cautelare dell’Autorità Giudiziaria imperiese, emesso a seguito delle diverse segnalazioni inoltrate dai Carabinieri per la violazione al divieto di dimora in provincia a cui il predetto era sottoposto, in relazione ai molteplici episodi di spaccio documentati dai militari. È stato successivamente trasferito al Carcere di Imperia.

Contestualmente, nel setacciare la parte alta del quartiere, in prossimità dei giardini pubblici di via Marsaglia, i Carabinieri hanno notato un motociclo Honda SH, veicolo talvolta utilizzato per compiere borseggi. Le verifiche eseguite hanno permesso di accertare che il mezzo era stato rubato a Sanremo il 13 dicembre scorso. Temendo quindi che potesse essere impiegato per commettere qualche scippo, i militari,  in borghese, hanno deciso di eseguire un servizio di osservazione, attendendo per più di un’ora l’arrivo della persona che è salita in sella.

Immediatamente fermato ed identificato, si è proceduto alla denuncia in stato di libertà del 26enne algerino, per ricettazione. Il motociclo è stato restituito al proprietario.  

Redazione

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