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ATTUALITÀ | venerdì 14 dicembre 2018, 17:33

Territorio community benessere del ponente ligure al Centro Progetti Europei di cooperazione transfrontaliera

Dedicati a anziani fragili, donne, giovani e turismo.

Territorio community benessere del ponente ligure al Centro Progetti Europei di cooperazione transfrontaliera

Saranno realizzati nel territorio della Community del Benessere dell’estremo ponente ligure alcuni progetti europei al centro di una delibera approvata oggi dalla Giunta e relativi agli anziani e silver economy, ai giovani, alle donne e al turismo outdoor.

La delibera approvata oggi determina l’adesione di Regione Liguria ai progetti attuativi del programma di cooperazione transfrontaliera Alcotra 2014-2020 ovvero l’avvio della terza fase del bando, in particolare per quattro progetti strategici territoriali e tematici. Nel dettaglio, il progetto tematico E-Santè è focalizzato sugli anziani fragili, con disturbi cognitivi, che vivono in zone rurali o urbane e mira a testare e individuare soluzioni tecnologiche per individuare e prevenire la fragilità, promuovere start up innovative e piccole e medie imprese, diffondere nuovi servizi da integrare a quelli esistenti.

Il progetto coinvolge anche l’Università degli Studi di Genova e individua la Asl1 Imperiese quale soggetto attuatore con un budget di 40.900 euro per la mappatura degli anziani destinatari degli interventi e l’impiego delle soluzioni tecnologiche.

Verranno sperimentati nel Comune di Sanremo e nei Comuni di Vallebona, Bordighera, Camporosso, Pigna, Perinaldo, Rocchetta Nervina, Dolceacqua, Seborga, San Biagio della Cima, Ospedaletti, Ventimiglia, Vallecrosia, Olivetta San Michele, Airole, Isolabona, Castelvittorio, Apricale e Soldano anche i progetti Femmes e Giovani.

Il primo, rivolto alle donne che vivono nell’entroterra, è finalizzato da un lato a migliorare l’accesso alle cure e, dall’altro, a sviluppare strumenti per una vita familiare e professionale soddisfacente, non solo superando l’isolamento geografico e sociale ma anche supportando e riconoscendo le competenze per il ruolo di ‘caregivers’ che spesso le donne ricoprono nell’ambito familiare. Enti attuatori saranno anche in questo caso la Asl1 Imperiese e l’Università di Genova, ai quali verrà destinato un budget di oltre 216mila euro.

Il secondo è finalizzato a prevenire il disagio giovanile con il coinvolgimento di insegnanti, genitori e altri ragazzi coetanei attraverso azioni di comunicazione sociale dedicata e di prevenzione sanitaria innovativa con la sperimentazione, ad esempio, di una piattaforma di telemedicina per adolescenti con patologie del neuro-sviluppo. In questo caso il budget destinato a Asl1 e Università di Genova quali enti attuatori è di oltre 265mila euro.

Verrà realizzato nel territorio del Parco Naturale Regionale delle Alpi liguri dell’estremo ponente ligure, quindi con un positivo impatto anche sul territorio della Community del Benessere, anche il progetto di promozione turistica integrata “Go out – emozioni outdoor” finalizzato a potenziare le strutture e realtà esistenti mettendole in rete fra loro e anche con le associazioni che si occupano di valorizzare l’enogastronomia locale correlata al benessere e alle produzioni tipiche. Questo quadro si completa con gli altri due progetti già presentati da Regione - settore politiche sociali e già approvati a livello europeo, relativi a welfare di prossimità e anziani: la loro attuazione è prevista nei primi mesi del 2019, sempre nel territorio dell’estremo ponente ligure.

“Puntiamo sulla valorizzazione del nostro entroterra – afferma la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale - come luogo del benessere e della qualità della vita. Grazie a questi progetti, finanziati con fondi europei, si sperimenteranno nel territorio dell’estremo ponente ligure soluzioni innovative, con un positivo impatto sulle persone di ogni età, coinvolgendo bambini, adolescenti, donne e anziani”. “La silver economy – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – in cui rientra il piano di azione di questi progetti, pensiamo possa essere un comparto strategico per la nostra regione con un duplice beneficio: la valorizzazione dell’entroterra e lo sviluppo di imprese e start up del settore sociosanitario ad alto contenuto innovativo. La Liguria, la regione più anziana d’Europa, ha tutte le carte in regola, anche sul piano climatico e ambientale, per promuovere buone pratiche rivolte alla terza e quarta età, dalla costa all’entroterra”.

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