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ATTUALITÀ | 14 dicembre 2018, 18:38

Situazione di degrado alla Casa di Riposo e Pensionato di via Agnesi ad Imperia: l'allarme della Uil Fpl (Foto)

La cosa desta molta preoccupazione, soprattutto alla luce delle numerose richieste della segreteria del sindacato, inoltrate alla Direzione, dalla quale ha ricevuto come unica giustificazione, una nota da cui sembrerebbero emergere complessità nella gestione e disponibilità delle risorse.

Situazione di degrado alla Casa di Riposo e Pensionato di via Agnesi ad Imperia: l'allarme della Uil Fpl (Foto)

La Uil Fpl Ponente Ligure vuole segnalare i diversi problemi strutturali in cui versa da molti anni la struttura in Via G. Agnesi, e che ultimamente sembrano esser peggiorati.

La cosa desta molta preoccupazione, soprattutto alla luce delle numerose richieste della segreteria del sindacato, inoltrate alla Direzione, dalla quale ha ricevuto come unica giustificazione, una nota da cui sembrerebbero emergere complessità nella gestione e disponibilità delle risorse: "Pertanto abbiamo richiesto copia dei bilanci dell’ultimo triennio, (l’ultimo bilancio pubblicato sul sito della Struttura “amministrazione trasparente” è datato anno 2015), richiesta che ad oggi non ha trovato riscontro. Anche la situazione dei Lavoratori dell’Ente desta preoccupazione e, il 12 settembre scorso la segreteria aveva depositato la piattaforma rivendicativa del nuovo Contratto Integrativo, così come disposto il 21 maggio scorso, e l'Ente che doveva convocare la delegazione trattante entro 30 giorni dalla presentazione della piattaforma, a tutt'oggi, non ha provveduto ad alcuna convocazione. Tutto questo per costituire il fondo risorse decentrate anno 2018 come previsto dal suddetto CCNL, necessario per le progressioni economiche che i Lavoratori aspettano da anni e per tutti gli atri istituti contrattuali".

"In questi anni - termina la Uil Fpl - più volte si è cercato di superare questa situazione, ma non c’è mai stata la volontà, da parte della Direzione ad affrontare concretamente le problematiche al fine di raggiungere accordi per il bene dell’Ente, del Personale coinvolto e di conseguenza degli Utenti. A tutto ciò viene spontanea una domanda ma in questi anni, si è cercato solamente di nascondere la polvere sotto il tappeto?!”

Redazione

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