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ATTUALITÀ | 12 dicembre 2018, 16:09

Ospedaletti: in extremis ma le luminarie natalizie si stanno accendendo, anche i commercianti hanno collaborato

La ricerca di mercato indetta ad ottobre era andata deserta ed il Consigliere delegato Maurizio Taggiasco si è subito messo all'opera per non far rimanere al buio la città durante le feste.

Ospedaletti: in extremis ma le luminarie natalizie si stanno accendendo, anche i commercianti hanno collaborato

Nei giorni scorsi non erano mancate le polemiche per il problema relativo alle luminarie di Ospedaletti, assenti perché la gara indetta dal Comune è andata deserta.

Nell’ottobre scorso stato era stato approvato il prospetto tecnico del piano dell’illuminazione natalizia e le relative prescrizioni tecniche per l’installazione degli elementi luminosi sulle varie vie cittadine, valido per un periodo di 3 anni, con l’opzione per il riscatto in proprietà di alcuni pezzi a termine periodo. E’ stata quindi indetta una ricerca di mercato tra cinque ditte del settore per l’affidamento dell’incarico, per un importo a base di gara di 31.500 sul triennio. La ricerca è andata deserta, non essendo pervenuta nessuna offerta entro la scadenza del 12 novembre.

L’Amministrazione comunale, in particolare il Consigliere delegato Maurizio Taggiasco, si è subito messa al lavoro per risolvere il problema ed evitare che Ospedaletti rimanga al ‘buio’ per le festività natalizie. E’ stata quindi indetta rapidamente una trattativa diretta sempre attraverso il ‘Mepa’, con la ditta che ha svolto il servizio lo scorso anno. E’ stato ridotto il periodo di affidamento ad un anno, per le festività natalizie 2018 fino all’Epifania.

E, così, si sono accese le prime luminarie. Le vie del centro sono illuminate, così come parte dell'Aurelia ma, nei prossimi giorni, verranno anche montate le ultime luminarie e ulteriori 2 proiettori. “Vorremmo ribadire – sottolinea Taggiasco - che la mancanza di interesse non è stata né nostra né degli uffici. Siamo però contenti che parte della cittadinanza abbia deciso di rimboccarsi le maniche e non per scrivere un post su Facebook ma per collaborare con propri addobbi. Anche i commercianti hanno aderito e, infatti, è stato elargito un contributo specifico”.

“Ci scusiamo, ancora una volta, con la cittadinanza, con i nostri commercianti e con i turisti – termina Taggiasco - con la speranza di aver accontentato la maggior parte di loro, auguriamo a tutti un sereno soggiorno nella città delle rose.

Carlo Alessi

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