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CRONACA | martedì 11 dicembre 2018, 16:37

Imperia: Amat verso il concordato, il grido d'aiuto dei sindacati "Assordante silenzio attorno alla vicenda"

"Chiediamo con forza che tutti gli Enti e le autorità, che sono preposti al controllo ed alla soluzione di questa ingarbugliata situazione dell’acqua pubblica provinciale, prendano SERIA coscienza della gravità della situazione e che PROVVEDANO in tempi rapidi a trovare le modalità atte a salvaguardare sia la qualità del servizio fornito alle utenze, sia l’occupazione di tutti i lavoratori coinvolti in questa vicenda"

Imperia: Amat verso il concordato, il grido d'aiuto dei sindacati "Assordante silenzio attorno alla vicenda"

A pochi giorni dal via libera del tribunale di Imperia al concordato fallimentare richiesto da Amat, le rsu dell’azienda, a nome dei dipendenti lanciano un grido d’aiuto denunciando la difficile situazione finanziaria dell’ente in dismissione, ma che tutt’ora gestisce l’acquedotto cittadino.

La ‘guerra dell’acqua’ miete un’altra vittima: dopo Rivieracqua e AIGA, anche AMAT costretta al concordato per evitare il fallimento. – scrivono i sindacati - Visto l’ASSORDANTE SILENZIO che sta circondando la vicenda, con questo comunicato le R.S.U. di A.M.A.T S.p.A., a nome di tutti i dipendenti, vogliono portare a conoscenza della cittadinanza la grave situazione di dissesto finanziario in cui si trova la società, con conseguente ricorso al concordato prefallimentare a far data dal 7 novembre, ed esprimere la loro viva preoccupazione per una situazione che, a livello provinciale, sta prendendo una china molto pericolosa.

Nonostante la mancata erogazione della quasi totalità della tredicesima e del blocco del pagamento di reperibilità, straordinari ed indennità di servizio, relativo al mese di ottobre, le maestranze di A.M.A.T., a fronte del timore per il futuro del proprio posto di lavoro, continuano con la loro consueta professionalità ed abnegazione a garantire la continuità e la qualità del servizio (comprese le reperibilità notturne e festive).

Chiediamo con forza che tutti gli Enti e le autorità, che sono preposti al controllo ed alla soluzione di questa ingarbugliata situazione dell’acqua pubblica provinciale, prendano SERIA coscienza della gravità della situazione e che PROVVEDANO in tempi rapidi a trovare le modalità atte a salvaguardare sia la qualità del servizio fornito alle utenze, sia l’occupazione di tutti i lavoratori coinvolti in questa vicenda”.

Imperia, 10/12/2018

Le R.S.U. di A.M.A.T. S.p.A.

Redazione

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