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POLITICA | venerdì 07 dicembre 2018, 07:51

Ventimiglia: ieri in Consiglio approvato l'emendamento di Silvia Malivindi sugli incarichi di studio e consulenza

Il capogruppo del M5S aveva infatti presentato un emendamento per prevedere anche la selezione di europrogettisti, inserendo la costituzione di un elenco di candidati (short list) per la redazione, gestione e rendicontazione dei progetti finanziati o co-finanziati dall’Unione Europea, a titolo di finanziamenti diretti (Bandi Ue) e indiretti (Programmi Operativi Regionali), a titolarità e regia comunale.

Ventimiglia: ieri in Consiglio approvato l'emendamento di Silvia Malivindi sugli incarichi di studio e consulenza

E’ stato approvato all’unanimità (con la pratica poi passata con la maggioranza dei voti), ieri sera in Consiglio Comunale a Ventimiglia, l’emendamento presentato dal Consigliere di opposizione Silvia Malivindi (M5S), nella pratica sul programma triennale per l’affidamento di incarichi di studio ricerca e consulenza.

Il capogruppo del M5S aveva infatti presentato un emendamento per prevedere anche la selezione di europrogettisti, inserendo la costituzione di un elenco di candidati (short list) per la redazione, gestione e rendicontazione dei progetti finanziati o co-finanziati dall’Unione Europea, a titolo di finanziamenti diretti (Bandi Ue) e indiretti (Programmi Operativi Regionali), a titolarità e regia comunale.

“È risaputo che l’Italia – sottolinea la Malivindi - non riesce a usare nemmeno la metà dei fondi europei a chi potrebbe accedere. Negli enti locali spesso non vi è personale formato all’uopo che sappia redigere gli europrogetti e seguirne l’iter, o comunque non vi è abbastanza personale per farlo e non si può assumere a causa del patto di stabilità. Prevedere questo tipo di incarichi attraverso la creazione di una short list significa introdurre uno strumento per porre rimedio a questa carenza, permettendo al nostro Comune, nei prossimi anni, di monitorare i bandi europei e redigere progetti affidandosi a europrogettisti qualificati e selezionati con specifiche previsioni di spesa (visto che al momento non esiste un albo né un tariffario degli europrogettisti), il che si tradurrà in maggiori chances di ottenere i fondi”.

Redazione

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