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Attualità | 03 dicembre 2018, 14:18

Pontedassio: fumata grigia tra Proteo e sindacati, La Marca "Confermiamo tre giornate di sciopero" (Foto e video)

Il presidente Fabrizio Clerico: "Nessun passo in avanti, rimaniamo fermi sulla nostra posizione"

Pontedassio: fumata grigia tra Proteo e sindacati, La Marca "Confermiamo tre giornate di sciopero" (Foto e video)

"Nessun passo in avanti entrambe le parti coinvolte rimangono ferme sulle proprie posizioni", questo ciò che emerge dall'incontro di questa mattina, presso il Comune di Pontedassio, con al centro i contratti di lavoro di cinque operai che chiedono alla nuova società appaltante della gestione dei rifiuti in valle Impero e Arroscia, la Cooperativa Proteo di Mondovì, un legame contrattuale Fise

Proteo propone invece il contratto tipico di cooperazione che ne contraddistingue l'attività e che, come ricordato nella conferenza stampa chiarificatrice di venerdì, è considerato dai vertici aziendali più che legittimo e pari a quello richiesto dai lavoratori.

Oggi il primo vero 'faccia a faccia' per parlare della questione presenti per Proteo il presidente Fabrizio Clerico, il consulente del lavoro Alfio Platania e il direttore commericale Gabriele Bovetti, per Uil Trasporti che difende gli interessi dei lavoratori Luigi La Marca e Vincenzo Giacovelli, oltre ad altri rappresentanti dei sindacati e ai sindaci capofila di Pontedassio Franco Ardissone e di Pieve di Teco Alessandro Alessandri.

 

"Direi che non è andata bene - ha esordito Antonio Russo di Cisl. Non siamo arrivati a una soluzione e così non può andar bene. A noi non interessa se l'azienda è una cooperativa, una spa o una srl l'importante è che applichi il contratto di riferimento, una questione di principio da lì non possiamo scendere ad alcun compromesso".

"Sono d'accordo con il mio collega - ha dichiarato Giacovelli di Uil - per noi è una questione di contratto. In particolare ci interessa l'articolo 6 che prevede il passaggio diretto e immediato dei lavoratori. Un domani se ci sarà un nuovo appalto e se la ditta entrante applicasse il contratto Fise non sarebbe obbligata ad assumere i lavoratori con un contratto di cooperativa. Abbiamo qui vicino il caso della cooperativa Ottagono con lavoratori rimasti a casa".

Sull'uguaglianza del salario: "Non è assolutamente vero - sottolinea La Marca - i due tipi di contratto hanno una parte economica e normativa diversa. Il Fise attualmente garantisce in tutto e per tutto i lavoratori del settore igiene ambientale. Io a nome di Cigil, Cisl, Uil e Fiade, comunico le tre giornate di sciopero del 17 dicembre e del 9 e 10 gennaio. Comunichiamo inoltre il blocco dello straordinario e lo stato di agitazione per tutta la provincia e inoltre il giorno 24 dicembre faremo tre assemble con presidio nei comuni di Ventimiglia, Sanremo e Imperia".

"Noi continuiamo a mantenere la nostra posizione e continuiamo ad auspicare la possibilità di costruire un tavolo per arrivare a questa armonizzazione – ha spiegato Fabrizio Clerico al termine dell'incontro. I sindacati, Uil in particolare, sono molto fermi sulla propria posizione interpretando il contratto Fise come l'unico possibile, in realtà il nostro contratto è assolutamente legittimato poiché non vengono meno gli aspetti retributivi e normativi. Il nostro tema è che non ci sia una discriminazione del contratto proposto, vogliamo che possa operare tranquillamente sapendo che dietro a questo c’è un modello d’impresa, con una partecipazione diffusa e più attiva. Queste persone non perderebbero nulla rispetto al Fise e in più potrebbero avere i benefici di essere soci della cooperativa.

Purtroppo non ci sono passi avanti – prosegue Clerico – siamo comunque contenti di aver potuto esprimere la nostra posizione con serenità e in maniera costruttiva, per troppe settimane abbiamo sentito un modo di rappresentarci diverso dalla realtà. Le garanzie per il futuro sul nostro contratto funzionano come per gli altri, se tra quattro anni perdiamo quest'appalto i lavoratori saranno comunque assunti dall'azienda vincitrice. È una tutela nazionale dal testo unico sugli appalti. Stiamo continuando a lavorare per partire il primo di gennaio in maniera tranquilla, da ormai un mese e mezzo stiamo facendo una sorta di costruzione per essere pronti".

 

 

Lorenzo Bonsignorio

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