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Attualità | 29 novembre 2018, 12:51

Per l’Unesco i muretti a secco sono Patrimonio dell’Umanità, in lizza c’è anche l’Italia. Un’occasione da non perdere per il Ponente ligure

Insieme all’Italia si sono candidati anche Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera

Un muretto a secco dell'entroterra ligure

Un muretto a secco dell'entroterra ligure

Dall’Unesco arriva un’occasione da non perdere per l’Italia e, in particolare, per il Ponente ligure. Come annunciato con un post sul profilo Twitter dell’organizzazione, “L’arte dei muretti a secco” è stata inserita nella lista degli elementi immateriali dichiarati Patrimonio dell’umanità.

Sono otto in totale i Paesi che hanno presentato la candidatura. Oltre all’Italia anche Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera.

La Liguria, come noto, è ricchissima di muretti a secco costruiti nei decenni scorsi per rendere coltivabili le fasce tipiche della nostra terra. L’immagine tipica delle alture liguri vede le colline ‘tagliate’ da file infinite di muretti. 

Se davvero l’Italia riuscirà ad avere la meglio e vedere così i suoi muretti a secco Patrimonio dell’Umanità, il Ponente ligure avrà un’altra tipicità da sfruttare come promozione su scala nazionale e internazionale. Ora non resta che attendere l’esito della candidatura.

Pietro Zampedroni

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