/ Eventi

Eventi | 28 novembre 2018, 12:01

Torna in libreria Daniele La Corte con Resistenza svelata: venerdì la presentazione in Provincia

Teatro della storia, ancora una volta, Piemonte e Liguria, ma anche altre regioni italiane che in qualche modo hanno dato uomini e donne alla lotta di Liberazione. Quello di La Corte è un lavoro che mette in evidenza l’opera di religiosi e civili in contrapposizione alla ferocia nazifascista.

Torna in libreria Daniele La Corte con Resistenza svelata: venerdì la presentazione in Provincia

Torna in libreria Daniele La Corte con Resistenza svelata. L’agente segreto suor Carla De Noni, nuovo romanzo storico pubblicato da Fusta editore nel quale l’autore continua a scavare nei meandri della seconda guerra mondiale proponendo un intrecciarsi continuo di avvenimenti che mettono in luce fatti ai più sconosciuti. 

Teatro della storia, ancora una volta, Piemonte e Liguria, ma anche altre regioni italiane che in qualche modo hanno dato uomini e donne alla lotta di Liberazione. Quello di La Corte è un lavoro che mette in evidenza l’opera di religiosi e civili in contrapposizione alla ferocia nazifascista.

È un romanzo storico appassionante, che scardina il processo resistenziale e affonda la sua indagine giornalistica negli spazi meno conosciuti della Storia fatta da persone vere. Emergono le figure di due suore, la prima, Carla De Noni, agente segreto del “Servizio X”, l’Intelligence del Comitato Nazionale di Liberazione, l’altra, suor Artemisia, infermiera all’ospedale di Santa Corona di Pietra Ligure.

Figure realmente esistite, furono entrambe insignite di alte onorificenze al valore militare: Suor Carla medaglia d’argento, suor Artemisia medaglia d’oro. Due donne di Chiesa unite dagli ideali di libertà che, con storie diverse, hanno collaborato al ritorno dell’Italia alla democrazia. L’autore scava nei pensieri delle due donne in una girandola continua di flashback e accompagna il lettore attraverso le diverse missioni ad alto rischio.

Suor Carla De Noni diventa agente segreto dopo aver dato manforte ai partigiani nella zona di Mondovì. Il 20 aprile del 1945, cinque giorni prima della liberazione, rimane gravemente ferita in un attacco aereo alleato. È in treno, sta portando viveri e messaggi a una postazione di “ribelli” ma la mitragliatrice del velivolo spara fuoco amico. Rimarrà per mesi tra la vita e la morte, salvandosi grazie a un miracolo dopo che la sua superiora e le consorelle avevano supplicato l’anima di don Filippo Rinaldi, terzo successore di San Giovanni Bosco. (Don Rinaldi è stato beatificato da Papa Giovanni Paolo II  il 29 aprile del 1990). Suor Artermisia, invece, fu tra le promotrici, insieme a due medici di Alassio, del salvataggio di ebrei e partigiani all’interno dell’ospedale “Santa Corona” di Pietra Ligure, dove realizzarono un reparto clandestino nel padiglione “22”. 

La prima presentazione in Liguria di Resistenza svelata si tiene venerdì prossimo alle 17.30 nella sala consigliare della Provincia di Imperia, in viale Matteotti 147. Presenteranno l’avvocato Fabio Natta, Presidente dell’Amministrazione provinciale e l’Onorevole Giovanni Rainisio, Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Imperia.

Seguirà una presentazione a Cuneo, sabato prossimo nell’ambito delle commemorazioni per il 74° anniversario della morte di Duccio Galimberti.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium