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Politica | 22 novembre 2018, 19:53

Vallecrosia: scuola Sant’Anna, incontro con la direzione nazionale, Biasi “Può esserci continuità scolastica con un’altra congregazione"

“Ci rivedremo a Roma per valutare questa possibilità. Questa settimana mi sono dedicato a capire il problema e a valutare le possibili soluzioni - spiega Armando Biasi - ho avuto l’avallo prima da loro e poi dalle congregazione Misericordiae per provare a portare avanti la scuola. Oggi si è preso atto di questo e la soluzione va in questa direzione.”

Vallecrosia: scuola Sant’Anna, incontro con la direzione nazionale, Biasi “Può esserci continuità scolastica con un’altra congregazione"

“Hanno comunicato che da giugno 2019, per motivi economici legati all’applicazione delle nuove norme, la scuola chiuderà, ma abbiamo intavolato un dialogo e c’è la possibilità che venga garantita la continuità scolastica con un’altra congregazione.” A dirlo è il Sindaco di Vallecrosia, Armando Biasi, alla luce di quanto discusso quest’oggi nel corso della riunione che ha visto la direzione nazionale dell’Istituto Sant’Anna incontrare rappresentati di classe, insegnanti e prima ancora il Sindaco. 

“Questa settimana mi sono dedicato a capire il problema e a valutare le possibili soluzioni - continua Armando Biasi - ho avuto l’avallo prima da loro e poi dalle congregazione Misericordiae per provare a portare avanti la scuola. Oggi si è preso atto di questo e la soluzione va in questa direzione.” 

Entro dieci giorni a Roma, presso la direzione nazionale, ci sarà un nuovo incontro in cui si discuterà proprio della continuità scolastica che potrà esserci, se non attraverso il Sant’Anna, attraverso un’altra congregazione. “Loro cederebbero quindi la struttura - continua Biasi - chi subentrerà si farà quindi carico dei lavori di adeguamento alle recenti norme e potrà garantire una continuità.” 

Dalla direzione nazionale è stato, inoltre, chiarito che non esiste un’altra società interessata ad acquistare la struttura per motivi speculativi: “Quella della chiusura è solo una scelta loro - continua Biasi - se si continuasse a far scuola attraverso qualche altro congregazione, darebbero anche la loro disponibilità a lasciare le suore come presidio.”

Il primo cittadino ha voluto chiarire inoltre come la destinazione d’uso dell’edificio dell’Istituto Sant’Anna, resti quella di una scuola o di attività socio scolastiche. “Nel caso in cui il soggetto fosse stato interessato a fare un cambio di destinazione d’uso come prevede la legge urbanistica regionale, avrebbe dovuto presentare una variante che sarebbe poi dovuta passare in Consiglio comunale: “Siccome io ho la maggioranza - conclude Biasi - l’avremmo sicuramente rigettata.” 

Simona Della Croce

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