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Politica | 21 novembre 2018, 17:01

Ventimiglia: ordinanza sulle slot, anche il centro-destra è favorevole, Ioculano "Che incoraggi i ludopatici è solo farneticazione"

“I feedback che ho sono tutti positivi – ha detto il primo cittadino - tranne ovviamente quelli dei gestori di bar e tabacchi. Qualcuno lo ammette che fanno comodo per qualche centinaio di euro al mese che rimangono, ma confessano apertamente che ci sono molte persone che si rovinano".

Ventimiglia: ordinanza sulle slot, anche il centro-destra è favorevole, Ioculano "Che incoraggi i ludopatici è solo farneticazione"

A Ventimiglia continua a far discutere l’ordinanza emessa dal Sindaco, Enrico Ioculano, sull’orario da rispettare per l’utilizzo delle slot machine nei bar, tabacchini e sale giochi. Mentre c’è chi addirittura considera l’ordinanza un ‘incoraggiamento per i ludopatici’, abbiamo voluto sentire le ragioni del Sindaco, Enrico Ioculano per spiegare come sta andando.

“I feedback che ho sono tutti positivi – ha detto il primo cittadino -  tranne ovviamente quelli dei gestori di bar e tabacchi. Qualcuno lo ammette che fanno comodo per qualche centinaio di euro al mese che rimangono, ma confessano apertamente che ci sono molte persone che si rovinano. Io non ho nulla contro nessuno, ma sono solo a difesa delle fasce più deboli che fanno riferimento a questo tipo di apparecchi. Non avete idea di quante persone coinvolte, direttamente o indirettamente, mi hanno ringraziato sia per strada che in Comune”.

Sul fatto che l’ordinanza sia un ‘incoraggiamento’ per i ludopatici: “Mi sembra una farneticazione. Non conosco chi sta attaccando l’ordinanza, ma vedo solo che si è preso la cosa a cuore. Non ci ho mai fatto foto insieme in campagna elettorale e, quindi, sono libero di prendere iniziative come l’ordinanza, che sono in linea con le campagne contro la ludopatia o che sta lanciando l’Anci in tutta Italia. E mi sembra non siano mai state tacciate per aver agevolato la ludopatia. Sul fatto che i giocatori cercano di nascondersi ricordo che tutti i locali hanno sale appartate e quindi chi vuol giocare gioca, senza farsi vedere”.

Sul fatto che l’Ordinanza contraddica le linee guida della Regione: “E’ stata disattesa la linea demarcata nel 2012, rimandandola con la scusa della conferenza delle regioni. Se sono linee guida, comunque, non si tratta di una Legge regionale e, comunque, questo ce lo dirà il ricorso al Tar”. Lei ha parlato del caso con l’opposizione? “Nei giorni scorsi mi sembra che i Consiglieri Iachino e Malivindi l’abbiano sposata al 100% ed anche Giovanni Balestra, seppur con qualche distinguo”.

Abbiamo ascoltato anche alcuni pareri del centro-destra cittadino e tutti si dichiarano favorevoli all’ordinanza del Sindaco, ovviamente con qualche distinguo. Roberto Nazzari (gruppo misto): “Servirebbe una Legge nazionale come in Francia, dove il Governo ha sospeso le slot. Non dovrebbe essere un Sindaco a decidere”.

Giorgio Valfrè (Forza Italia): “Siamo un po’ perplessi perché nessuno è a favore delle slot, anche se ci sono tante persone che ci campano. In particolare c’è una sala giochi che ci vive. Sono legalizzate ed è un problema. Magari, prima del provvedimento il Sindaco doveva riunire un tavolo e dare una scadenza a tre mesi. Forse è stato troppo avventato farlo dall’oggi al domani però non ci sentiamo di criticare apertamente il provvedimento”.

Andrea Spinosi (Lega): “In linea generale l’ordinanza è condivisibile, soprattutto per la protezione delle fasce più deboli. Rispetto a questo, sicuramente la Regione con gli Assessorati alle Attività Produttive ed alla Sanità, sta predisponendo un regolamento. Siamo comunque favorevoli alla scelta del Sindaco, perché il fenomeno ha assunto una rilevanza esagerata. Dopo aver espresso la nostra posizione, anche altri Consiglieri comunali di opposizione si sono dichiarati d’accordo. Sono fiducioso che il nuovo Regolamento, allo studio in Regione, possa dare una risposta importante”.

Intanto si svolgono regolarmente i controlli sul territorio comunale da parte della Polizia Municipale. Nei primi due giorni sono stati eseguiti 22 controlli, con 3 esercenti scoperti a far giocare normalmente, in barba all’ordinanza. Per chiudere abbiamo chiesto al Sindaco se ha parlato con alcuni colleghi sul territorio: “Ci stiamo sentendo e, ad esempio, Armando Biasi mi ha chiesto l’invio di una copia dell’ordinanza per poterla studiare, mentre altri attendono il pronunciamento del Tar. Sotto traccia, ma secondo me molti altri sono favorevoli”.

Carlo Alessi

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