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Attualità | 20 novembre 2018, 10:28

La 'Base Balneare': ecco il comitato tecnico che parteciperà al tavolo sulla #Bolkestein

La finalità è quella di concorrere con i tecnici delle altre associazioni nonché con i funzionari dell’Amministrazione dello Stato a fornire il proprio contributo secondo quanto richiesto dal Ministro.

La 'Base Balneare': ecco il comitato tecnico che parteciperà al tavolo sulla #Bolkestein

Accogliendo l’invito del Ministro del Turismo Gian Marco Centinaio, il sindacato 'La Base Balneare con Donnedamare' ha conferito mandato ai propri tecnici per la individuazione delle possibili soluzioni normative all’annosa questione della durata delle concessioni demaniali marittime in scadenza il 31 dicembre 2020.

La finalità è quella di concorrere con i tecnici delle altre associazioni nonché con i funzionari dell’Amministrazione dello Stato a fornire il proprio contributo secondo quanto richiesto dal Ministro. A tal proposito il presidente Bettina Bolla fa sapere che il Sindacato è sempre stato attento e propositivo sul punto, sin da quando le Donnedamare in ben 11 anni di lotta, opponendosi al DDL del precedente Governo sino al punto di ottenere il blocco di quella sciagurata soluzione normativa che contemplava l’ipotesi delle aste, invitarono ad un Convegno Frits Bolkestein presso l’aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati perché fosse pubblicamente disvelata la menzogna che da sempre la politica, molto spesso disattenta e quasi tutto il sindacato tradizionale aveva propinato: infatti, nel corso di quel convegno, tenutosi il 18 aprile 2018, l’autore della direttiva affermò candidamente che la stessa doveva applicarsi esclusivamente alle concessioni di servizi e non anche alle concessioni di beni quali quelle demaniali marittime, il cui oggetto attiene esclusivamente la disponibilità del bene (area) ma non inerisce l’esercizio dell’attività, quest’ultima invece soggetta al regime della direttiva.

Il medesimo principio era già stato accolto dalla pronuncia n. 233 del 5 novembre 2015 resa dal Tribunal Constitucional spagnolo (l’equivalente della nostra Corte Costituzionale) che ha dichiarato conforme sia all’ordinamento spagnolo che a quello euronitario l’art. 2 della ley de costas che ha prorogato, a seconda degli usi, sino a 75 anni le concessioni demaniali marittime senza che la Spagna abbia mai subito procedure di infrazione o richiami di sorta dalla Commissione europea. Valorizzando l’esperienza spagnola e guardando anche alle soluzioni trovate in altri Stati europei, la Base Balneare ha indicato fra i propri tecnici che andranno a costituire la task force del Ministero:
- il Prof. Avv. Angelo Giuseppe Orofino, professore associato di diritto amministrativo presso la Università Lum Jean Monnet ed esperto di diritto delle concessioni demaniali;
- il Prof. Avv. Davide Egea Villalba, profesor asociado de derecho administrativo presso l’Università di Murcia (Spagna), che ha già assistito in Spagna molti gestori di stabilimenti balneari;
- il Presidente del Sindacato, Bettina Bolla esperta di tematiche ambientali;
- l’Avvocato Nicolò Maellaro, Vice presidente del Sindacato, specialista in professioni legali, Segretario nazionale dell’Unione degli Avvocati d’Italia.

Secondo quanto preannunciato in luglio al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Avv. Erika Stefani, la Base Balneare ha consegnato al Ministro Centinaio il proprio documento contenente le finalità dell’azione sindacale nonché il ventaglio delle soluzioni offerte (che escludono in maniera lapalissiana ogni ipotesi di aste) già nel corso dell’Assemblea nazionale tenutasi il 10 ottobre scorso, al Sun di Rimini cui ha partecipato lo stesso Ministro Centinaio. Dopo aver rappresentato la propria posizione anche in un incontro tenutosi presso gli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il 18 ottobre durante la vivace audizione presso la sede delle Commissioni Lavoro e Industria, Turismo e Commercio del Senato, il Vice presidente della Base Balneare, Avv. Nicolò Maellaro e la dott.ssa Maria Teresa Silenzi, delegati da Bettina Bolla, hanno consegnato ai senatori De Vecchis (Lega) e Puglia (M5S) il documento contenete le proposte e le possibili soluzioni al problema offerte da 'La Base Balneare con Donnedamare'.

Lo stesso documento, aggiornato con un dossier relativo alla conta dei danni, a seguito delle recenti mareggiate abbattutesi sui litorali italiani, è stato consegnato presso il Ministero del Turismo nel corso dell’audizione tenutasi la scorsa settimana 

Comunicato Stampa

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