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Politica | 17 novembre 2018, 07:13

Sanremo: quando la ‘dialettica’ politica imbriglia il progetto civico, le parole di Rixi fanno saltare la presentazione della coalizione di centrodestra a sostegno di Tommasini. Che fine farà il ‘modello Toti’? (Video)

Il candidato sindaco espressione del Gruppo dei 100 smorza i toni: “Normale dialettica ai piani alti dei partiti”

Sanremo: quando la ‘dialettica’ politica imbriglia il progetto civico, le parole di Rixi fanno saltare la presentazione della coalizione di centrodestra a sostegno di Tommasini. Che fine farà il ‘modello Toti’? (Video)

La bordata di Edoardo Rixi ha sortito l’effetto previsto. Dopo un pomeriggio di mezze risposte e chiamate senza risposta, ieri in serata è arrivata ufficialmente la notizia del rinvio della presentazione in programma questa mattina alle 11 alla Federazione Operaia. 

Il Gruppo dei 100, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia avevano chiamato a raccolta simpatizzanti e giornalisti per stringersi la mano in via ufficiale in vista delle elezioni comunali 2019. Ma tutto è saltato. Troppo potenti le parole di Rixi: “Forza Italia è un partito allo sbando, non sono più alleati affidabili e non credo che ci siano più elementi per andare insieme alle elezioni, a partire dalle prossime amministrative in Liguria. Abbiano il coraggio di andare con il Pd, visto che hanno la stessa linea politica: con noi della Lega mai più”. Non c’è spazio per la mediazione di fronte ad affermazioni simili. Anche se, almeno pubblicamente, si mostra unità e comunione di intenti.

Resta un punto cruciale. Il progetto civico di Sergio Tommasini e del Gruppo dei 100, alla fine, è rimasto imbrigliato nelle classiche dinamiche si partito. Tipici episodi della dialettica politica, un po’ meno frequenti nel mondo del civismo.

Salta tutto? A parole sembra di no, ma la coalizione non parte certo nel modo giusto. Ieri sera lo stesso Tommasini è intervenuto in prima persona con un video sulla sua pagina Facebook ufficiale.

La nostra conferenza stampa è temporaneamente rimandata, una normale dialettica politica ai piani alti dei partiti - dice Tommasini davanti alla telecamera - noi su Sanremo siamo compatti, uniti con una grande prospettiva. La nostra conferenza è solo rinviata con grande rispetto della dialettica a livello nazionale. Uniti e compatti per un nuovo inizio. Ci rivediamo presto, non vi preoccupate”.

E mentre Forza Italia per il momento non si espone se non per dichiarazioni di rito (“La sezione matuziana di Forza Italia conferma la sua totale adesione al progetto "Tommasini Sindaco" quale candidato unico di tutto il centrodestra unito”), la Lega, nel giorno che sarebbe dovuto essere l’inizio ufficiale della coalizione a sostegno di Tommasini, organizza i gazebo in solitaria in diversi angoli della città.

Ora si attende che qualcosa si muova, resta in sospeso la comunicazione di una nuova data per la conferenza stampa di presentazione della triplice coalizione a sostegno di Sergio Tommasini. Ma viene difficile immaginare una situazione limpida e armoniosa dopo le dichiarazioni del Vice Ministro. Quel “non credo che ci siano più elementi per andare insieme alle elezioni, a partire dalle prossime amministrative in Liguria” segna un punto di non ritorno non solo per la “dialettica” nazionale (termine ripetuto più volte dallo stesso Tommasini), ma soprattutto per le dinamiche delle elezioni amministrative in Liguria e, in particolare, a Sanremo e Ventimiglia. 

E ora che fine farà il ‘modello Toti’? Le dichiarazioni del Vice Ministro Rixi non lasciano molti spiragli, Lega e Forza Italia non potranno più lavorare fianco a fianco. E se a Sanremo qualcuno sta provando a ricucire rimbalzando la cosa su scala nazionale, di certo non si potrà dribblare la questione tra i banchi della Giunta regionale. Lì dove il ‘modello Toti’ era iniziato per poi essere esportato alle comunali di Imperia (senza successo) e a Sanremo a sostegno del Gruppo dei 100. 

Non sono più alleati affidabili e non credo che ci siano più elementi per andare insieme alle elezioni”, sono parole che ieri qualcuno a avrà letto e riletto più volte, provando a dare un significato diverso che, però, sembra difficile da trovare.

Pietro Zampedroni

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