/ Politica

Politica | 15 novembre 2018, 18:24

Imperia: "Misure straordinarie per la gestione dei rifiuti", il sindaco Scajola firma un'ordinanza per sopperire all'emergenza post maltempo

I rifiuti causati dal maltempo sono stati suddivisi in tre macro categorie: rifiuti vegetali provocati dal crollo di alberi, materiali inutilizzabili o danneggiati dalla mareggiata, materiali lignei e non spiaggiati

Imperia: "Misure straordinarie per la gestione dei rifiuti", il sindaco Scajola firma un'ordinanza per sopperire all'emergenza post maltempo

"Una produzione eccezionale di rifiuti". Oltre agli ingenti danni, questo è quanto lasciato dall'ondata di maltempo che, con mareggiate e raffiche di vento, ha colpito la nostra regione il 29 e 30 ottobre.

Nel comune di Imperia il sindaco Claudio Scajola ha deciso, tramite ordinanza contingibile e urgente firmata oggi, di indicare delle "misure straordinarie di gestione dei rifiuti e del materiale ligneo spiaggiato". I rifiuti causati dal maltempo sono stati suddivisi in tre macro categorie: rifiuti vegetali provocati dal crollo di alberi, materiali inutilizzabili o danneggiati dalla mareggiata, materiali lignei e non spiaggiati.

Per ognuna di queste categorie l'amministrazione ha individuato delle specifiche disposizioni temporanee:
- I rifiuti derivanti da crolli parziali o totali di alberature radicate in aree verdi, quali giardini e parchi di pertinenza di civili abitazioni, vengano conferiti entro e non oltre il 16 novembre, dalle ore 8 alle ore 16, nell’area demaniale di San Lazzaro opportunamente individuata;
- I rifiuti prodotti per le mareggiate quali ingombranti, rifiuti in legno, ferrosi, indifferenziati non recuperabili e in generale qualsiasi altra tipologia riconducibile a codice C.E.R. sono assimilati a rifiuti solidi urbani e potranno essere conferiti, in maniera differenziata, al Gestore S.I.A del Comune di Imperia entro e non oltre il termine del 15 dicembre 2018.

Raccomandazioni anche per i titolari delle attività danneggiate che dovranno seguire quanto indicato sopra e, in generale, fare tutto ciò che è nelle loro competenze per il rispetto dell'ambiente. Infine spazio anche ai privati cittadini, danneggiati e non, autorizzati dal sindaco a raccogliere il materiale ligneo sparso sulle spiagge per usarlo come combustibile per i propri impianti termici.

Lorenzo Bonsignorio

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium