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CRONACA | martedì 13 novembre 2018, 16:19

La scomparsa del sanremese Davide Cervia: il Ministero della Difesa ammette gli errori dello Stato

La famiglia ha ipotizzato da subito che il sequestro sia da ricondurre alle sue conoscenze tecniche e militari.

La scomparsa del sanremese Davide Cervia: il Ministero della Difesa ammette gli errori dello Stato

Il sergente Davide Cervia scomparve misteriosamente a Velletri 28 anni fa: si trattò di un rapimento, è stato poi accertato, e di recente il ministero della Difesa è stato condannato a risarcire i familiari per 'avere violato il loro diritto alla verità'. Una condanna simbolica al pagamento di un euro, che il precedente governo ha impugnato.

Ora, scrive l'agenzia Ansa, il ministro Trenta ha disposto di non dar seguito a quel ricorso e di 'riconoscere gli errori dello Stato, verso una famiglia che merita rispetto e verità'. Davide Cervia, originario di Sanremo, oggi avrebbe 59 anni. Scomparve il 12 settembre 1990.

Arruolatosi in Marina a 19 anni, diventa un esperto in guerra elettronica con la qualifica Ete/Ge. Nel 1984 si congeda con il grado di sergente. La sua scomparsa viene inizialmente rubricata come allontanamento volontario, ma due testimoni riferiscono di aver assistito al rapimento. La famiglia ha ipotizzato da subito che il sequestro sia da ricondurre alle sue conoscenze tecniche e militari.

Redazione

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