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ATTUALITÀ | lunedì 12 novembre 2018, 18:33

Nel 2019 arriverà in provincia di Imperia il primo centro per gli autori di violenze sulle donne

Grazie al bando regionale nuovo passo avanti per contrastare una piaga della società contemporanea

Martina Gandolfo, centro provinciale antiviolenza

Martina Gandolfo, centro provinciale antiviolenza

Mentre prosegue il lavoro del rinato centro provinciale antiviolenza I.S.V., la provincia di Imperia si prepara per una grande novità in arrivo nel 2019. Il Comune di Sanremo, in collaborazione con i Comuni di Imperia e Ventimiglia e con l’associazione ‘White Dove’ di Genova, ha partecipato al bando regionale per l’apertura del centro provinciale che servirà a prendersi cura di coloro che commettono atti di violenza nei confronti delle donne e non solo.

Purtroppo, per il momento, la legge non prevede l’obbligatorietà ma solo la possibilità che l’autore di violenze decida di intraprendere un percorso per affrontare il problema e, come è nelle intenzioni del centro, evitare il ripetersi di situazioni simili. 

Una vera novità per la nostra provincia che quindi, dall’anno prossimo, potrà mettere a disposizione delle associazioni e di tutti gli Enti che si occupano di violenza domestica una struttura dedicata per curare il problema alla radice. Ogni anno in provincia sono circa 80 le donne che si rivolgono al centro antiviolenza. Insieme a loro, molto spesso, anche figli minorenni. In particolare nell’ultimo periodo è aumentato il numero di donne che, a seguito dell’allontanamento dalla casa teatro delle violenze, sono dovute ricorrere a strutture protette per mettere al sicuro loro stesse e i figli. Cliccando QUI è possibile leggere il nostro approfondimento sui numeri del centro provinciale antiviolenza.

Abbiamo partecipato, come Comune di Sanremo e come partner anche i Comuni di Imperia e Ventimiglia oltre all’associazione ‘White Dove’ di Genova, a un bando regionale che prevedeva l’apertura di un centro per gli autori di violenza - ha spiegato ai nostri microfoni Martina Gandolfo, responsabile del centro antiviolenza - servirà per ridurre il più possibile le recidive delle violenze”.

Pietro Zampedroni

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