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POLITICA | venerdì 09 novembre 2018, 13:51

Sanremo: ‘Tassa di Soggiorno’, oggi l’ultimo passaggio prima del consiglio comunale. C’è l’ok della prima commissione

Il documento sarà discusso nella seduta di martedì prossimo. Si prevede un incasso di circa un milione di euro all'anno

La riunione odierna della prima commissione

La riunione odierna della prima commissione

Ancora un passo avanti per la pratica che porterà all’applicazione della ‘Tassa di Soggiorno dal giugno del 2019. Oggi il regolamento è stato discusso e approvato dalla prima commissione in vista della discussione e della votazione prevista all’interno del consiglio comunale di martedì prossimo.

L'assessore al Turismo Marco Sarlo, in apertura di riunione, ha descritto nel dettaglio il regolamento snocciolando le cifre della tariffa e le modalità di applicazione. “Gli albergatori hanno apprezzato moltissimo questa iniziativa, hanno capito l'intenzione dell'amministrazione di portare avanti una vera attività commerciale di promozione della città, i benefici sono tanti” ha dichiarato Sarlo.

Stando alle analisi di presenze dal 2014 al 2017 il Comune prevede di ricevere a Sanremo nel 2018 circa 790.000 visitatori (ai quali si aggiungerebbero circa 46 mila per le case) per un introito totale potenziale di circa un milione all'anno dalla 'Tassa di Soggiorno'.

Critiche e voto negativo da parte del consigliere Paola Arrigoni (MoVimento 5 Stelle) che ha contestato la filosofia della 'Tassa di Soggiorno' prediligendo invece altre forme di promozione per la città.
Perplessità (e astensione) anche da Fabio Ormea (Sinistra Italiana) che ha criticato la 'Tassa' in quanto imposta.

Una volta superata la votazione del consiglio l’introduzione della ‘Tassa di Soggiorno’ sarà ufficiale. Sanremo, come molte altre località turistiche tra le più prestigiose in Italia, introdurrà il supplemento che varierà dai 3 euro al giorno per gli hotel di lusso ai 50 centesimi per i campeggi, per un massimo di 5 giorni e solo in alta stagione e nella settimana del Festival. Inoltre sono previste altre riduzioni per diverse categorie (forze dell'ordine in servizio, giornalisti in servizio, autisti di autobus turistici, portatori di handicap, bambini e ragazzi fino a 14 anni) e per i gruppi che superino le 50 unità.

Il regolamento della ‘Tassa’ ha incontrato i favori degli operatori turistici cittadini che hanno firmato il documento prima che questo approdasse in giunta e, oggi, in prima commissione. Ricordiamo che, come previsto dalla legge regionale, il 60% degli introiti della ‘Tassa di Soggiorno’ dovranno essere reinvestiti in promozione turistica. Il restante 40% sarà utilizzato per interventi di manutenzione e pulizia.

E già da gennaio il Comune metterà a disposizione un anticipo di 50 mila euro per stendere il marketing plan utile a promuovere la città di Sanremo già dai primi mesi dell’anno.

Pietro Zampedroni

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