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POLITICA | venerdì 09 novembre 2018, 15:21

Imperia: sopralluogo al porto con Toti e la Regione, Scajola "Servono più finanziamenti, il porto rischia di crollare" (Foto e Video)

Il Governatore ligure ed il sottosegretario Alessandra Pesce hanno confermato la volontà del Governo di voler intervenire, sottolineando l'importanza di sveltire le pratiche per avere finanziamenti europei.

Imperia: sopralluogo al porto con Toti e la Regione, Scajola "Servono più finanziamenti, il porto rischia di crollare" (Foto e Video)

Al termine del lungo incontro tenuto in Provincia, la delegazione della Regione, accompagnata dal Sindaco Claudio Scajola e da parte della Giunta imperiese, ha potuto osservare da vicino quanto accaduto nel capoluogo provinciale, in particolare sul molo di Oneglia, diventato quasi un simbolo della devastazione del mare.

Il Governatore Giovanni Toti ha confermato l’impegno della Regione per arrivare a quei fondi necessari, per poter rimettere in sesto tutte le situazioni drammatiche, venutesi a creare: “Le lesioni ai molti del porto di Imperia, le frane nell’entroterra e le devastazioni sulla costa hanno lasciato un segno. A questi cercheremo di porre rimedio, sia con gli interventi di urgenza concordati con i Sindaci, sia coordinando gli aiuti al settore privati. Conto di trovare risorse in tempi rapidi e già ieri è stato dichiarato lo stato di Emergenza in Liguria. Sono stati stanziati 6,5 milioni mentre il Premier ha dichiarato di avere 200 milioni, attivabili con un semplice atto. Stiamo facendo una stima dei danni e, anche se non è una questione di ore, ma servono risorse in fretta e regole che consentendo di spenderle rapidamente ed efficacemente”.

Il Sottosegretario Alessandra Pesce ha spiegato il sistema di finanziamento dell’Unione Europea, previsto per una grave calamità naturale: “E’ un fondo di solidarietà europeo e dobbiamo presentare un dossier entro le 12 settimane dall’evento calamitoso ed è un finanziamento che viene concesso principalmente per il ripristino delle infrastrutture danneggiate. E’ già intervenuto nel terremoto del centro Italia, con 1,2 miliardi di euro. Ma, visto che i danni riguardano una decina di regioni, dobbiamo mettere a punto una strategia di coordinamento per il rilievo dei danni stessi nelle regioni colpite. Già lunedì partiremo perché serve che ogni regione ci faccia sapere dove intervenire. I 200 milioni promessi dal Premier saranno disponibili una volta assegnate alle priorità gli attuali 35 milioni di euro stanziati ieri sera. Ci vuole un po’ di tempo per capire la localizzazione dei danni e le azioni prioritarie”.

E’ poi intervenuto anche il Sindaco di Imperia, Claudio Scajola, che ha sottolineato l’importanza di interventi immediati, soprattutto al porto di Oneglia, che rischia di crollare: “I danni più grossi sono arrivati dalla mareggiata e, quindi, le scogliere sono danneggiate. Espongono così a rischio di allagamenti tutta la costa. In particolare il molo di Oneglia che è in movimento e crolla alla prossima mareggiata. C’è necessità di interventi immediati per mettere in sicurezza la zona e, nel contempo ci vogliono molte più risorse rispetto a quelle ridicole finora proposte. Per coordinare meglio gli interventi sarebbe necessario che il Governo centrale nominasse commissari con poteri straordinari i presidenti di ogni regione per le singola zone di competenza”.

Lorenzo Bonsignorio - Francesco Li Noce

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