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Attualità | 27 ottobre 2018, 17:11

L'articolo dei 'Veliti' che spiega l’unione di Imperia: demografia, economia e generale ordine imposto dal Governo

Sulle frazioni: "…sono appendici delle due città Castelvecchio e Caramagna, oppure piccole borgate rurali che alle due città fanno quotidianamente capo per ogni loro esigenza"

L'articolo dei 'Veliti' che spiega l’unione di Imperia: demografia, economia e generale ordine imposto dal Governo

21 ottobre 1923. In quel giorno Oneglia e Porto Maurizio si unirono in un'unica città: Imperia. A prendere la decisione, all'inizio del periodo fascista, il Consiglio dei Ministri con una deliberazione di cui le motivazioni sono riportate su 'I Veliti', organo di stampa della Federazione fascista.

"La provincia di Porto Maurizio ha una popolazione complessiva di appena 154 mila abitanti di cui la metà circa è raggruppata nei sette centri principali, mentre l’altra metà è divisa in cento piccoli comuni , che hanno in media una popolazione di non più di 800 abitanti".

Una motivazione demografica dunque in primis, ma anche il maggior ordine imposto dal Governo: "L’unione di due centri che distano fra di loro appena di un chilometro e sono collegati dalla strada litoranea e da comodi e rapidi mezzi di comunicazione, costituisce il riconoscimento di uno stato di fatto già esistente poiché gli scambi fra i due centri sono intensi e continui e permetterà inoltre di agevolare anche dal lato economico la soluzione di altri vitali problemi".

Il tutto senza dimenticare gli altri borghi limitrofi, oggi frazioni di Imperia: "…sono appendici delle due città Castelvecchio e Caramagna, oppure piccole borgate rurali che alle due città fanno quotidianamente capo per ogni loro esigenza".

Per queste ragioni il Consiglio dei Ministri: "Su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, ministro dell’Interno, è approvato uno schema di decreto per cui i comuni di Porto Maurizio, Oneglia, Piani, Caramagna Ligure, Castelvecchio di Santa Maria Maggiore, Borgo Sant’Agata, Costa d’Oneglia, Poggi, Torrazza, Moltedo Superiore e Monte Grazie, sono riuniti in un unico comune che prende a denominazione di Imperia".

L’articolo completo si può trovare esposto in Comune.

Lorenzo Bonsignorio

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