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Attualità | 27 ottobre 2018, 18:33

Diano Marina: ‘Disturbi dello spettro autistico – Percorso nell’età evolutiva’, un convegno di Ad Lab Associazione di Promozione Sociale. Risultati e foto

Il pubblico intervenuto, costituito da esperti ed operatori del settore, ha dato vita ad un dibattito finalizzato allo scambio di esperienze, ha portato contributi di pratiche formative arricchendo la già approfondita esposizione

Diano Marina: ‘Disturbi dello spettro autistico – Percorso nell’età evolutiva’, un convegno di Ad Lab Associazione di Promozione Sociale. Risultati e foto

Si è svolto stamattina presso la sala consiliare del Comune di Diano Marina il convegno Disturbi dello spettro autistico – Percorso nell’età evolutiva" organizzato da Ad Lab Associazione di Promozione Sociale.

Sono intervenute la Dott.ssa Luisa Barcella (Neuropsichiatra infantile), la Dott.ssa Monica Rebuffo (Psicologa e Psicoterapeuta) e la Dott.ssa Karen Carboni (Tutor ABA e Coordinatrice dell’associazione Fundaspie Italia).

Dagli interventi è emerso come l’autismo non sia una malattia ma una condizione, molti sono i segnali ai quali prestare attenzione per individuare il disagio e poiché non c’è un test o uno strumento diagnostico che definisca l’autismo in modo preciso ed esaustivo, bisognerà individuare il momento in cui rivolgersi al clinico in grado di fare la diagnosi.

Si è analizzata la storia dello studio dell'autismo entrando nel merito della "Sindrome di Asperger", una categoria di disordini dello sviluppo relativamente nuova, essendo il termine entrato nell’uso comune solo 15 anni fa.

Si è dibattuto sul ruolo dei genitori, essi rappresentano il primo riferimento per qualsiasi bambino. Nel caso di un bambino autistico devono necessariamente avvalersi della collaborazione e dell’aiuto di specialisti, restando comunque i primi educatori dei loro figli e rappresentando l’anello di congiunzione tra tutte le figure coinvolte nell’intervento psico educativo messo in atto.

Infine si è posto in evidenza come il compito dei professionisti sia di informare correttamente e proteggere da cocenti delusioni. Inoltre, considerando la complessità dell'interazione terapia-paziente-famiglia, è importante che l'efficacia degli interventi venga valutata durante la loro applicazione correggendo eventuali inefficienze.

Il pubblico intervenuto, costituito da esperti ed operatori del settore, ha dato vita ad un dibattito finalizzato allo scambio di esperienze, ha portato contributi di pratiche formative arricchendo la già approfondita esposizione.

Gli eventi di Ad Lab intendono dare supporto e strumenti operativi alle figure dedite all'educazione nel percorso scolastico, dall'infanzia al'adolescenza, affinché l'alunno sia accompagnato nella sua vita nel modo giusto e con strumenti adeguati che gli permettano di sviluppare il suo potenziale.

Gloria Crivelli

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