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Eventi | 18 ottobre 2018, 14:03

Morgan al Tenco “Qui c'è cultura, ribellatevi a chi vi dice che siete dei ‘cazzo di sessantottini e comunisti di merda’” (Foto e Video)

"Non possono dirvi che non avete qualità ma che mettete la politica dove non dovete. Io sono qui perché c’è cultura e non politica. Anche se gli uomini di sinistra hanno portato avanti sempre la cultura in questo paese”.

Morgan al Tenco “Qui c'è cultura, ribellatevi a chi vi dice che siete dei ‘cazzo di sessantottini e comunisti di merda’” (Foto e Video)

E’ stato imperniato sulla ‘consacrazione’ di Morgan alla co-conduzione del Premio Tenco 2018, il classico appuntamento con gli artisti, quest’oggi nella sede dell’associazione, nell’ex scalo merci di Sanremo.

Anche se, ovviamente, si è parlato soprattutto di musica, di quanto già ascoltato ieri alla Pigna, di quanto si sentirà questa sera nella splendida location di Santa Brigida e, ovviamente, della prima serata del ‘Tenco’, fari puntati su Morgan che, portando un video delle sue precedenti esperienze alla manifestazione matuziana, ha poi spiegato la sua presenza di quest’anno, ovviamente annunciato dallo storico presentatore Antonio Silva.

Morgan non è andato per i sottile: “Io sono qui per un fatto che non ha nulla a che fare con la presunta superficialità di una valletta. Ma proprio il contrario e, per questo, uso una frase di Antonio Gramsci. Lui mi piace non perché è stato il padre del comunismo italiano, ma perché un uomo di cultura. E’ questo è un discorso preciso perché, l’unica arma che hanno i detrattori del Tenco è dire che voi siete dei ‘cazzo di sessantottini e comunisti di merda’. Perché non possono dirvi che non avete qualità ma che mettete la politica dove non dovete. Io sono qui perché c’è cultura e non politica. Anche se gli uomini di sinistra hanno portato avanti sempre la cultura in questo paese”.

“Dal palcoscenico – ha terminato Morgan - il ‘dialogo’ deve suscitare immagini viventi, che abbiano la concretezza storica dell’espressione. E non dimenticate che Antonio Silva è un grande perché non è Carlo Conti o Gerry Scotti, ma un professore di greco e latino ed una persona con qui si può dialogare”.

Sul palco della sede del Tenco si sono succeduti anche la cantautrice italo-belga Shiganda, che ha annunciato: “Stasera proporrò brani con influenze siculo-belghe, un viaggio nel Mediterraneo ed altrove. Nelle mie canzoni c’è molto del siciliano perché, seppur nata a Bruxelles, sono figlia di emigranti siciliani. Proporrò tra gli altri, anche una canone che verrà proposta con la lingua dei segni”.

Sergio Secondiano Sacchi ha parlato del tema del Tenco 2018: “Il tema di quest’anno è di scottante attualità, perché i profughi ci vengono sbattuti in faccia ogni giorno ed abbiamo una realtà locale proprio qui, a Ventimiglia. Migrans non è solo un errare di persone che cercano nuove terre, spesso trovando la morte purtroppo. Ma è tutto ciò che attraversano le frontiere, non solo con le persone ma anche con le idee e le canzoni”.

E’ intervenuto anche Olden (al secolo Davide Sellari) che stasera canterà nella Pigna: “Sono da separare gli spettacoli di questa sera nella Pigna e quello che verrà fatto all’Aristo. Stasera rappresenteremo un’epoca, quella degli anni ’60, con 12 brani di grandi autori. Un progetto che viene estrapolato nell’album appena uscito, intitolato ‘A60’. Tutte in versioni particolari e ricostruite”.

Carlo Alessi

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