/ POLITICA

In Breve

Che tempo fa

Cerca nel web

POLITICA | mercoledì 17 ottobre 2018, 18:57

Dipendenti di Amaie Energia in bilico per il 'Decreto Dignità': oggi la riunione tra azienda e sindacato

Sicuramente chi ha firmato il contratto prima del 5 agosto, giorno di ingresso del decreto, ed ha già fatto 24 mesi può farne ancora 12 mentre, chi ne ha fatti già 36 non può prorogarlo.

Dipendenti di Amaie Energia in bilico per il 'Decreto Dignità': oggi la riunione tra azienda e sindacato

Riunione costruttiva, quella di oggi pomeriggio in Comune a Sanremo, per il futuro di una cinquantina di dipendenti di Amaie Energia, ai quali tra poco scadrà il contratto che hanno firmato a tempo determinato e che sono alle prese con il decreto ‘Dignità’, entrato in vigore il 5 agosto scorso.

Ma i problemi ci sono, eccome, sia per i dipendenti che per l’azienda che si ritroverebbe dal 1° novembre (data in cui entra in vigore il decreto) con diverse unità in meno per gestire il servizio di raccolta e spazzamento. Alla riunione di oggi era presente il segretario della Uil, Vincenzo Giacovelli ed una rappresentanza dei dipendenti a rischio (circa 25). Con loro il Sindaco Alberto Biancheri, il presidente di Amaie Energia Giuseppe Di Meco ed il componente del Cda, Andrea Gorlero.

I dipendenti ed il sindacato hanno voluto ringraziare l’Amministrazione per aver convocato subito l’incontro ed ora l’azienda si muoverà per poter trovare delle soluzioni. Sicuramente chi ha firmato il contratto prima del 5 agosto, giorno di ingresso del decreto, ed ha già fatto 24 mesi può farne ancora 12 mentre, chi ne ha fatti già 36 non può prorogarlo. “Siamo sicuramente dispiaciuti – evidenzia Amaie Energia - per la situazione di incertezza e stiamo preparando un piano aziendale, in attesa di fare una gara con un’agenzia, con la nuova normativa ‘Staff leasing’.”

L’azienda potrebbe assumerli a tempo indeterminato ma deve essere verificata prima la pianta organica. In molti, oggi pomeriggio, hanno evidenziato i problemi classi, figli e mutuo da pagare. Il problema è anche quello della gestione del lavoro per Amaie Energia, che avrebbe molti dipendenti in meno, tenuto anche conto che già ora vengono fatti degli straordinari.

Carlo Alessi

"L'Europa che c'è. L'Europa che verrà."

Il dibattito in diretta sul nostro quotidiano. SCOPRI DI PIU'

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore