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EVENTI | mercoledì 17 ottobre 2018, 17:05

Sanremo: la Venere degli Stracci di Pistoletto al Tenco 2018 dedicato alle migrazioni, don Rito Alvarez “Il dibattito nazionale mi preoccupa, mancano umanità e sensibilità” (Foto e Video)

L’installazione simbolo delle migrazioni è “ospite” all’edizione del Festival della Canzone d’Autore dal titolo “Migrans – Uomini, idee, musica”

Don Rito Alvarez con Sergio Staino nella sede del Club Tenco

Don Rito Alvarez con Sergio Staino nella sede del Club Tenco

È il simbolo delle migrazioni e, nel 2018, compie 50 anni. La Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto sarà uno dei simboli del Premio Tenco 2018 dedicato, appunto, ai popoli in migrazione. Il titolo dell’edizione che prenderà il via domani è: “Migrans – Uomini, idee, musica”.

E questo pomeriggio, nella sede del Club Tenco, è stata annunciata la sua presenza dagli interventi in conferenza di Don Rito Alvarez, ex parroco delle “Gianchette”, la chiesa simbolo del dramma dei migranti a Ventimiglia, e da Anna Pironti del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli. Presente sul palco anche il fumettista Sergio Staino.

Parlare di migranti e di migrazioni al Premio Tenco è molto importante perché la musica è in tutte le case, poter parlare di un argomento così importante ci aiuta tutti quanti – ha dichiarato ai nostri microfoni don Rito Alvarez – ho insistito sul rimanere sempre umani cercando la verità su persone che devono fare viaggi strazianti e difficili e sulla motivazione per la quale hanno dovuto abbandonare le loro terre. Tutto questo è collegato alla Venere che continua a girare e oggi fa tappa a Sanremo. Ci ricorda che siamo tutti migranti, ci fa sempre piacere essere ben accolti. La situazione a Ventimiglia ora è più tranquilla, ma a livello nazionale le discussioni e le azioni fanno riflettere. Mi fanno preoccupare, mancano umanità e sensibilità. Ci sono decisioni difficili da capire che non possiamo condividere dal punto di vista umano e civile. Siamo italiani, un Paese che ha sempre difeso i diritti umani, dobbiamo fare di tutto per fare del bene a chi incontriamo sulla nostra strada”.

La Venere degli Stracci è un’opera storica di Michelangelo Pistoletto, che quest’anno compie 50 anni, è diventata  migrante dal momento in cui è stata portata per la prima a Lampedusa – ha aggiunto Anna Pironti per il Castello di Rivoli – è un enigma, è un rebus, un componimento che parte dal passato per parlare del presente. Abbiamo una copia di una Venere del neoclassico che rinuncia alla sua bellezza che affonda il suo sguardo in un cumulo di stracci, che non sono stracci, ma abiti dismessi. Questo gesto ci fa comprendere che lo sguardo dell’arte e della cultura, l’interesse che la bellezza deve muovere nei confronti della marginalità, possono essere una possibile soluzione per i conflitti della contemporaneità”.

L’incontro alla sede del Club Tenco è stato anche l’occasione per la presentazione del libro “Salvezza” di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso. Marco Parodi ha infine presentato il doppio cd “Yayla” – Musiche ospitali.

 

Ecco il programma del Tenco 2018:

Giovedì 18: sarà Elisa ad aprire l’edizione numero 42 del Premio Tenco con l’omaggio al grande cantautore nell’80° anniversario della sua nascita. Salirà poi sul palco Zucchero e poi la coppia composta da Neri Marcorè ed Edoardo De Angelis. Spazio al suo Papìa & Capurso nel “simposio” tra la chitarra flamenca a 7 corde e all’inedita chitarra elettrica sempre a 7 corde. Tra le “migrazioni” di trasversali aree musicali si assisterà all’esibizione de Lo Stato Sociale per chiudere con la cantautrice siculo-belga Sighanda. Interventi di David Riondino ed Enrico Rustici.

Venerdì 19: aprirà la serata Simone Cristicchi, poi la giovane cantautrice Giua e Alessio Lega che canterà anche un brano con Fralova. Spazio poi alla cantante e autrice teatrale Tosca e alla musica di confine con Davide Van De Sfroos. Sul palco anche una delle realtà più affermate dell’ultimo periodo: Willie Peyote. Salirà sul palco anche il fondatore dell’associazione Slow Food Carlo Petrini per ritirare il Premio Tenco per l’operatore culturale. Interventi di David Riondino ed Enrico Rustici.

Sabato 20: la serata finale sarà dedicata ai premi. Salirà sul palco il Premio Tenco 2018 Adamo, quindi Pippo Pollina e tutti i vincitori delle targhe: Motta (disco in assoluto), Giuseppe Anastasi (opera prima), Mirkoeilcane (canzone singola), Fabio Cinti (interprete di canzoni) e Francesca Incudine (album in dialetto) e un rappresentante di Voci per la Libertà / Una Canzone per Amnesty (album a progetto). Interventi di David Riondino ed Enrico Rustici.

Tutte le serate saranno presentate da Antonio Silva e Morgan.

 

Molti anche gli eventi collaterali. Ecco il programma:

Mercoledì 17
- alle 11 all’Ariston masterclass dedicata a Giorgio Gaber con Paolo Dal Bon, Gian Piero Alloiso, Neri Marcorè, Morgan.
- Alle 15.30 all’ex stazione: presentazione della «Venere degli stracci”, incontro tra Michelangelo Pistoletto e don Rito Alvarez: “I rifugiati al valico di Ventimiglia”;
Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso presentano il libro “Salvezza”, l’eperienza diretta a bordo della nave Aquarius;
Marco Parodi presenta il doppio cd “Yayla” – Musiche ospitali.
- Alle 18.30 ex chiesa di S.Brigida concerto di Bobo Rondelli e Peppe Voltarelli.

Giovedì 18 
- dalle 15.30, ex stazione, presentazione del libro “Giorgio Gaber” di Luciano Ceri. Con Paolo Dal Bon, Alessandro d’Alessandro.
- alle 18.30, chiesa Santa Brigida Olden in “Autostrada 60 rivisitata”.

Venerdì 19
- dalle 15.30 all’ex stazione Presentazione del disco di Alessio Lega “Nella corte dell’Arbat”, canzoni di Okudžava cantate in italiano e presentazione del cd di Elena Frolova “Poesie di Okudžava” musicate da Elena Frolova.
- alle 18.30, Santa Brigida Capurso & Papìa in «Ventun corde per i premi Tenco».

Sabato 20
- dalle 15,30 all’ex stazione presentazione dei libri “Vent’anni di Sessantotto – Gli avvenimenti e le canzoni che hanno raccontato un’epoca” di Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino, Steven Forti, e «Sessantotto migrante», tavola rotonda con gli autori, Bobo Craxi, Alessandro Carrera, Franco Fabbri, Alessio Lega.
- alle 18,30 a Santa Brigida Elena Frolova presenta “La poesia cantata dei lirici russi”.

Pietro Zampedroni

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