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Politica | 16 ottobre 2018, 13:57

Bordighera: impugnazione al Tar della variazione di bilancio, il Sindaco si scaglia contro l'opposizione

“Pur prendendo atto che l'iniziativa di impugnare al Tar una delibera di Consiglio Comunale rientra nelle facoltà dell'opposizione e non temendo in alcun modo gli esiti – evidenzia il primo cittadino - è giusto anche richiamare al senso di responsabilità del proprio agire di opposizione".

Bordighera: impugnazione al Tar della variazione di bilancio, il Sindaco si scaglia contro l'opposizione

Il Sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito, è intervenuto in relazione al ricorso notificato oggi al Comune di Bordighera, sull’impugnazione al Tar della delibera di Consiglio sulla variazione di bilancio presentata dall’Amministrazione bordigotta.

“Pur prendendo atto che l'iniziativa di impugnare al Tar una delibera di Consiglio Comunale rientra nelle facoltà dell'opposizione e non temendo in alcun modo gli esiti – evidenzia il primo cittadino - è giusto anche richiamare al senso di responsabilità del proprio agire di opposizione. Bisogna sempre lavorare per costruire il bene comune e se non si è d'accordo occorre comunque farlo senza creare danni tangibili”.

Secondo Ingenito l’iniziativa dei Consiglieri Lorenzi e Pallanca rischia di bloccare non solo i rilevanti investimenti previsti nella variazione di bilancio destinati a scuole, palestre ed igiene urbana, ma anche tutti quelli già stanziati dalla precedente amministrazione: “Mi riferisco così alla costruzione della nuova scuola dell’infanzia di via Napoli, agli investimenti per la riduzione del rischio sismico delle scuole di via Pelloux, all’apertura della Villa Regina Margherita nel 2019 per ‘l’evento Monet’ ed altri progetti condivisi dalla nostra maggioranza. Gestire bene un Comune richiede certamente il buon senso del padre di famiglia, un buon senso che forse sarebbe auspicabile anche da parte di chi assume ruoli di opposizione in Consiglio Comunale”.

“Gli stessi Consiglieri – termina Ingenito - hanno così dimenticato che proprio in un Consiglio Comunale dove entrambi erano presenti, il primo dell’amministrazione Pallanca, l’11 luglio del 2013 venivano prese alcune importanti delibere con lo stesso iter amministrativo con il quale abbiamo adottato la variazione di bilancio: una variazione presa esclusivamente nell’interesse della collettività e non già a favore di pochi eletti”.

Redazione

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