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POLITICA | mercoledì 26 settembre 2018, 12:14

Appalti ferroviari: contratti di solidarietà per i 15 lavoratori della 'Boni' di Genova, Savona e Sestri Levante, da salvaguardare il cantiere di Ventimiglia

"Per salvaguardare il cantiere di Ventimiglia ed altri cantieri dove lavorano altre società, aspettiamo che lo stato faccia la sua parte rifinanziando i contratti di solidarietà scaduti pochi giorni fa, altrimenti rischiamo che si apra uno scenario ben più grave e con un numero di esuberi molto più elevati".

Appalti ferroviari: contratti di solidarietà per i 15 lavoratori della 'Boni' di Genova, Savona e Sestri Levante, da salvaguardare il cantiere di Ventimiglia

È arrivato ieri sera l’accordo per la chiusura delle procedure di licenziamento, aperte il 10 luglio scorso, per i 15 addetti alle pulizie dei treni regionali dipendenti della società Boni, personale degli appalti ferroviari di Genova, Savona e Sestri Levante. Per evitare il licenziamento è stato sottoscritto un contratto di solidarietà.

Ieri nel tardo pomeriggio  si è concluso l'incontro tra le parti sociali e la società Boni spa, convocate in Regione per l'imminente termine (oggi) delle procedure  di licenziamento collettivo. “Per evitare che oggi partissero le lettere di licenziamento e per la  salvaguardia dei 15 posti di lavoro divisi sui cantieri di Genova, Sestri Levante e Savona abbiamo deciso, con gli altri segretari regionali, di sottoscrivere il contratto di solidarietà – dichiara Oscar Matarazzo responsabile degli appalti ferroviari Uiltrasporti Liguria - Abbiamo provato a chiedere  più tempo per valutare un eventuale incremento di lavoro concesso da Trenitalia, purtroppo il committente, in tutte le fasi di procedura, non si è mai presentato, evitando così il confronto e ogni possibile chiarimento in merito".

"Per salvaguardare il cantiere di Ventimiglia ed altri cantieri dove lavorano altre società, aspettiamo che lo stato faccia la sua parte rifinanziando  i  contratti di solidarietà scaduti pochi giorni fa, altrimenti rischiamo che si apra uno scenario ben più grave e con un numero di esuberi molto più elevati".     

Redazione

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