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Eventi | 21 settembre 2018, 10:36

Triora: domenica prossima la festa per l'equinozio d'autunno, sarà tempo di Mabon

"Punto di equilibrio tra luce e oscurità e conclusione con il secondo raccolto delle intense attività primaverili ed estive. Con Mabon si aprono le porte di una stagione mite, riflessiva, che invita alla convivialità".

Triora: domenica prossima la festa per l'equinozio d'autunno, sarà tempo di Mabon

Domenica prossima, continueranno gli appuntamenti legati al calendario Arcaico proposto da Triora. Il prossimo weekend sarà la volta di 'Mabon' il “sempre giovane” figlio di Modron “la madre” divinità celtica signore della caccia. Da qui il nome alla festività arcaica dell’equinozio di autunno.

"Punto di equilibrio tra luce e oscurità e conclusione con il secondo raccolto delle intense attività primaverili ed estive. Con Mabon si aprono le porte di una stagione mite, riflessiva, che invita alla convivialità. Sarà anche tempo di bilanci, riposo e meditazione. Da ora in poi le ombre della sera si faranno sempre più invadenti, preparando l’avvento della notte più oscura dell’anno... Samhain" - raccontano da Triora.

"I festeggiamenti prenderanno il via alle 13, in piazza Tommaso Reggio con la partenza del tradizionale “Cammino selvatico”. Il leggendario Jack in The Green ci condurrà all’ “Albero con un solo Occhio” per recare un'offerta, ricevere un dono e tentare di carpire il segreto del bosco. Poco dopo, alle 15, per le vie del Borgo si esibirà la travolgente Brama Street Band".

"Alla sera, dalle 20, nell’antico Castello, Arbosdavida, lo spettacolo di suoni e atmosfere tribali che accompagneranno letture recitate tratte dall’omonimo libro. Voci magiche e silenziose degli alberi narreranno del presente del passato e di ciò che verrà. Alle 21, la musica tornerà ad essere protagonista, questa volta in piazza Tommaso Reggio con musiche e danze con le contaminazioni etniche degli Oggitani. Alle 22 il gran finale. Marta Laveneziana interpreterà con intensa ispirazione il rituale del Mabon, e ci condurrà nella propiziatoria danza della Spirale. Protagonista sarà uno dei frutti del secondo raccolto: la castagna, una delle tre bocche da cui trae origine l’antico nome di Triora" - concludono.

Stefano Michero

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